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Addetto alla vigilanza «Offese razziste da un poliziotto»
LIVORNO. Ai carabinieri ha spiegato di essere stato offeso con una battuta razzista da un agente della polizia di Stato libero dal servizio, dopo che lo aveva invitato a indossare la mascherina all’ingresso del grande magazzino Upim, dove lavora.
A raccontare l’episodio è stato Ngome Serigne Modou, ex presidente della comunità senegalese di Livorno (dopo tre anni ha lasciato il mandato) e addetto alla vigilanza della Upim di via Marradi.
L’uomo, che vive in città da tantissimi anni, non ha sporto denuncia e l’episodio sarebbe accaduto martedì scorso, nel pomeriggio, mentre il negozio era abbastanza affollato (ci sarebbero anche dei testimoni). Della questione è stato interessato anche il questore Roberto Massucci, anche se al momento non c’è stata alcuna querela da parte dell’addetto alla vigilanza. Secondo quanto ricostruito l’agente, che avrebbe mostrato il distintivo di Ngome Serigne Modou qualificandosi quindi come poliziotto, si trovava a fare compere con la famiglia. Della questione è stato interessato anche il console del Senegal a Livorno. —
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