Il Tirreno

Livorno

Impiegato livornese arrestato per pornografia minorile dalla polizia postale

Un agente della polizia postale
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Un agente della polizia postale

Livorno: l'uomo, 55 anni, era stato segnalato in una banca dati internazionale dopo aver scaricato un file da un server americano. Incensurato, si trova ai domiciliari

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LIVORNO. Avrebbe scaricato sul suo computer e poi condiviso file pedopornografici. Per questo motivo, nella mattinata di giovedì 17 giugno, un impiegato livornese di 55 anni che lavora per una società privata - spiega la polizia postale - è stato arrestato dopo un decreto di perquisizione firmato dalla procura di Firenze, responsabile per quanto riguarda la pedopornografia minorile.
 
L'uomo, fino a quel momento incensurato, è stato segnalato alle banche dati internazionali dopo aver scaricare alcuni file da alcuni server americani, dopodiché gli investigatori sono intervenuti perquisendo l'abitazione. L'accusa è pornografia minorile. Secondo quanto spiegato dalla polizia postale, quando gli agenti sono entrati in casa, il cinquantacinquenne aveva lasciato acceso il computer, sul quale era aperto un programma per scaricare i file. L'hard disk è stato sequestrato e il cinquantacinquenne si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione. La sua identità non è stata resa nota dagli inquirenti.
 
La polizia postale invita tutti i cittadini, nel caso si imbattessero in filmato o foto di questo tipo, di avvisare immediatamente il 112 e sporgere denuncia.
 

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