Il Tirreno

Livorno

economia, istituzioni, sport, spettacolo: chi troverete 

Dall’ammiraglio al comico quanti nomi sotto i riflettori

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Cognomi dalla A alla L nel primo volume del “Dizionario dei livornesi” in uscita con il quotidiano Il Tirreno. E fra questi non possono mancare quelli di grandi sportivi come il piombinese Aldo Agroppi, ex calciatore e allenatore, nonché commentatore televisivo, «lingua tagliente, a volte esagerata, da vero toscanaccio. Ma di quelli di scoglio» visto che è nato a Piombino, quindi sul mare che si allarga fra l’immensità della bellissima piazza Bovio e l’Elba. Uno sportivo dalle battute sempre «salaci, ironiche» e capace di tuffarsi in polemiche che sono «pane per i suoi denti».

Non manca certo Massimiliano Allegri, che proprio mentre il dizionario andava in tipografia per la stampa, è tornato ad allenare la Juventus. Il mitico “Acciuga” che è riuscito a conquistare, primo mister di origine livornese, lo scudetto (o meglio vari scudetti). E capace, inoltre, di inframezzare la sua vita sportiva anche con gossip (sentimentali) che fanno la gioia dei paparazzi.

Ci sono poi il presidente del Coni labronico Gianni Giannone, grandi vogatori come Luca Agamennoni, campioni di scherma come Andrea Baldini, l’ex giocatore del Livorno (calcio) David Balleri e i mitici fratelli Cristiano e Alessandro Lucarelli, l’ex arbitro Paolo Bergamo, ma anche Luca Banti e Piero Ceccarini, un campione olimpico di ciclismo come Paolo Bettini, il grande difensore Giorgio Chiellini, capitano della Juventus e della Nazionale azzurra (pure agli Europei del 2021), la super pallavolista Maurizia Cacciatori, originaria di Carrara ma livornese per amore, uno degli alfieri della Libertas anni ’80, ovvero Alessandro Fantozzi.

Troverete nomi famosi dello spettacolo come quelli di Dario Ballantini, “fotografato” sia nelle vesti di attore che in quelle di pittore; di Emanuele Barresi, attore, autore e regista; di Francesco Bruni, sceneggiatore di Paolo Virzì, ma anche della serie televisiva del commissario Montalbano; di Michele Crestacci, attore e interprete di fortunati monologhi con protagonisti grandi livornesi. Ci sono comandanti dell’Accademia Navale come Cristiano Bettini (diventato livornese di adozione) e Giuseppe Cavo Dragone, ed esponenti del mondo delle Capitanerie di porto come gli ammiragli capo ispettore Marco Brusco e Luciano Dassatti (entrambi per anni al vertice della Guardia Costiera dopo aver lavorato presso la Capitaneria livornese).

Troverete fumettisti e autori di graphic novel come Stefano Casini e Daniele Caluri; l’autore di parodie (vedi “Aglien”), Andrea Camerini, il celeberrimo Mario Cardinali direttore del Vernacoliere; l’anima popolare di Livorno impersonata da Otello Chelli, autore di libri nonché espertissimo cronista delle gare remiere. C’è Carlo Conti, livornese per parte di madre (di Borgo), che racconta la “sua” Castiglioncello, ci sono chef come la talentuosa Deborah Corsi della Perla del Mare di San Vincenzo, imprenditori come Nino e Nello D’Alesio, prefetti come Paolo D’Attilio (nato a Roma, arrivato a Livorno da piccolo, quindi livornese di adozione e dal 2020 ai vertici della prefettura della “sua” città);scienziati come Paolo Dario, ordinario di robotica, e Cecilia Laschi; manager del settore marittimo come Maria Gloria Giani e Monica Bellandi; l’avvocatoPaolo Bassano; illusionisti famosi a livello mondiale come Alberto Giorgi; la sensuale barista Tiziana della serie tv dei “Delitti del BarLume”, al secolo Enrica Guidi da Rosignano Solvay; l’inventore del Sassicaia, vale a dire il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta; testimoni dell’imprenditoria legata al cinema, il produttore Jacopo Capanna e Giovanni Lippi della famiglia che “inventò” Gran Guardia e Odeon…

C’è poi una storia di famiglia nata con il famoso parrucchiere Sergio Pucci che all’inizio degli anni Cinquanta aprì il suo primo negozio con la moglie Rina in piazza Goldoni, per proseguire all’Attias, lasciando il testimone al figlio Massimo, diventato anche lui parrucchiere di fama internazionale. Una storia da leggere, nella quale si incontrano pure invenzioni per il trattamento dei capelli, grazie alla nipote Stefania Cundari che è una delle estetiste – esperta in pedicure – più note della città. È lei che porta il testimone della famiglia insieme ai cugini ed è promotrice di una mostra legata alla storia dei Pucci e alle loro “macchine” per i capelli:programmata per la primavera del 2020 e poi rinviata causa Covid, sarà allestita non appena la situazione lo permetterà.

Abbiamo fatto un elenco di nomi, ma sono solo un piccolo assaggio di quelli presenti nel primo volume del “Dizionario dei livornesi”, dove troverete tantissime storie, curiosità, aneddoti. Pagine da leggere tutte d’un fiato. —

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di Redazione web