Sicurezza
«Mamma Francesca sei una secchiona»
La 18enne Greta fa l’ esame all’Iti e si prepara insieme a sua madre che lo sostiene due giorni prima all’Itc Attias
LIVORNO. Francesca Barbera mamma sprint, 50enne, è tornata a studiare nel 2019. Greta Morreale, sua figlia 18enne, frequenta l’Iti. Per entrambe da oggi iniziano gli esami di maturità. La prima in 5ª B al serale Itc Attias, la seconda all’Istituto tecnico industriale, indirizzo biotecnologie sanitarie. La prima avrà la discussione orale dell’elaborato il 23 giugno, la seconda il 25. Poi sarà festa grande in casa, organizzata da babbo Pino e dal fratello Simone. «Ho la mamma secchiona», esordisce Greta Morreale. È un modo per stemperare l’ansia che stanno vivendo entrambe. In casa. Agitazione e ironia. Studio e ripasso: si aiutano. Si prendono in giro. Si impegnano. Faranno l’esame di Stato a distanza di due giorni l’una dall’altra, una il 23 e l’altra il 25 giugno.
«Ho avuto un inciampo di salute molto serio nel 2017 - racconta Barbera - e in quel frangente ho fatto una riflessione sulla mia vita e i dolori più grandi se fossi venuta a mancare, sarebbero stati ovviamente quello di non poter vedere crescere Greta e di non essermi riuscita a diplomare ». Francesca, da ragazza, smise infatti di studiare, senza diplomarsi all’istituto Colombo che stava frequentando, perché aveva trovato lavoro. «Un’agenzia immobiliare propose di assumermi e nonostante a scuola andassi bene decisi di smettere e di accettare quel lavoro, deludendo i miei genitori». La mamma sprint è rimasta sempre nel campo della contabilità. Poi la vita che ti mette alla prova. Nel 2017 la malattia. «Nel 2019 una volta uscita dalla malattia ho deciso subito di rimettermi a studiare per diplomarmi e mi sono così iscritta al serale della scuola Attias sempre nell’ambito della ragioneria». Il marito Pino l’ha subito sostenuta. Lezioni dalle 16 alle 20, lei che si impegna. Che la vive come un riscatto. Verso se stessa e verso i suoi genitori. Oggi l’ansia da esame si sente. «Ho preparato un elaborato sulle analisi di bilancio: a casa studio molto, mia figlia mi chiama secchiona». Si guarda indietro Barbera: «Ansia sì, ma paura no: quella l’ho provata durante la malattia».
Al suo fianco c’è tutta la famiglia e sua figlia Greta, ostacolista dell’Atletica Livorno, che scarica l’ansia da esame proprio grazie allo sport. Con ottimi risultati: domenica scorsa si è classificata quarta ai campionati italiani juniores sui 400 ostacoli. «Mamma mi ha letto il suo elaborato e parlando di bilanci ci ho capito poco - ci scherza su - È capitato che ci siamo aiutate e confrontate su materie come italiano e matematica. Mamma studia tanto, sarò con lei il giorno dell’esame. Che cosa farò in futuro? Tenterò di entrare alla facoltà di Medicina». Poi c’è la storia nella storia. Mamma Francesca e Umberto Ognissanti (l’altro genitore che farà la maturità col figlio Matteo) sono amici da tempo. «Se mia figlia è qui con me lo devo a Umberto - chiude - quando Greta aveva 5 anni, eravamo in montagna e c’era Umberto: la bambina stava soffocando a causa di un boccone e Umberto le ha fatto la manovra di Heimlich salvandole la vita». —
F.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
