Toscana
Rapinata a 92 anni mentre guarda la tv
La donna si era addormentata sul divano ma è stata svegliata dai rumori : i banditi le hanno strappato la catenina dal collo
Stefano Taglione
livorno. Si è alzata di soprassalto dal divano del salotto, sul quale si era addormentata davanti alla televisione, sentendo dei forti rumori provenire dalla camera da letto. Pensava che fossero la figlia e il genero, visto che sarebbero dovuti rientrare a dormire di lì a poco nella stessa casa. Ma purtroppo, nell’abitazione, c’erano i banditi. Che l’hanno minacciata – «Dacci tutto quello che hai», così le avrebbero detto – e aggredita strappandole una catenina d’oro dal collo e un braccialetto, sempre d’oro, dal polso sinistro.
Momenti di terrore per un’anziana livornese di 92 anni (è nata nel 1921) in via Federico Caprilli, non lontano da via Goito. La donna, attorno alle 22 di sabato scorso, svegliandosi improvvisamente a causa dei rumori dei cassetti dell’armadio sbattuti si è trovata davanti i due uomini, probabilmente coperti da un passamontagna, che l’hanno minacciata «con un accento dell’Est Europa», così ha raccontato la vittima agli agenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, intervenuti dopo un’ora dall’accaduto visto che la signora – aspettando che rientrassero la figlia e il genero da una cena – da sola non ha avuto la forza di chiamare il 112 e chiedere aiuto.
Uno dei due rapinatori, secondo quanto da lei spiegato ai poliziotti, era alto circa un metro e 80 centimetri ed era robusto. Descrizioni basiche, e non molto dettagliate, visto che l’anziana a causa dello spavento non ricorda bene le sembianze dei due banditi che si è trovata di fronte. Solo l’aspetto di uno dei due, mentre entrambi avrebbero parlare in un italiano non corretto, con un accento dell’Est, eventualità che fa propendere per l’origine straniera di entrambi i rapinatori.
Dopo averle strappato i due gioielli – e precedentemente averle messo a soqquadro le due camere da letto dell’appartamento, rubando dell’oro che ancora non è stato quantificato a livello economico – la coppia è fuggita da una finestra dell’abitazione, che si trova al primo piano del condominio, la stessa dalla quale era no entrati poco prima, mentre l’anziana stava dormendo. Non l’hanno forzata, né danneggiata, visto che la donna a causa del caldo e dell’assenza dell’aria condizionata in quella stanza aveva preferito lasciarla aperta per far entrare un po’ di fresco.
Sul posto, dopo l’arrivo degli agenti delle volanti, è intervenuto anche il personale della Squadra mobile della questura, insieme a un equipaggio della scientifica. I poliziotti hanno effettuato i rilievi per verificare elementi utili alle indagini, poi hanno parlato con la signora che comprensibilmente era ancora sotto choc, nonostante i familiari avessero cercato di tranquillizzarla e metterla a suo agio. Per fortuna, dopo essere stati scoperti, i due banditi non l’hanno picchiata, ma sono fuggito dopo averle strappato i gioielli. Per questo motivo l’anziana, rimasta di fatto illesa, non ha chiesto l’intervento delle ambulanze per farsi accompagnare al pronto soccorso, preferendo restare a casa.
I banditi, con ogni probabilità, erano entrati nell’appartamento vedendo la finestra aperta e speranzosi che la donna dormisse e non si svegliasse sentendo i rumori. È successo, nell’ultimo periodo, anche in altre zone della città. Negli altri casi, però, quando gli inquilini si sono accorti della presenza degli intrusi, questi ultimi sono fuggiti senza rapinarli o aggredirli, scappando con ciò che erano riusciti a prendere nel frattempo per le case. Furti quindi, non rapine. Anche se l’importante, come spiega la polizia, è che la novantaduenne stia bene e non sia stata picchiata. —
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