Il Tirreno

Livorno

Morti sul lavoro nei porti: lunedì 14 ventiquattr'ore di sciopero a Livorno

Giovanni Ceraolo di Usb (foto d'archivio)
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Giovanni Ceraolo di Usb (foto d'archivio)

La mobilitazione proclamata in tutta Italia dal sindacato Usb. Dalle 7 di mattina manifestazione al varco Valessini

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LIVORNO. Ventiquattr’ore di sciopero. Sono state proclamate, per domani, dal sindacato Usb in porto. Per questo motivo, dalle 7 di mattina, si terrà una manifestazione di fronte all’ingresso del varco Valessini. «Non abbiamo fatto in tempo a piangere l’ultimo lavoratore portuale morto a Taranto – scrivono – che il 26 maggio un altro lavoratore è stato ucciso, investito da un carrello nel porto di Salerno. Matteo Leone di 34 anni.

Ma gli incidenti e le morti avvengono quotidianamente in tutti i settori. Le condizioni di lavoro sono diventate inaccettabili e insostenibili. I carichi, la velocità delle operazioni, gli spazi insufficienti e il continuo ricorso agli straordinari non possono essere barattati con la vita. Un salario sacrosanto serve prima di tutto a tornare alle nostre case e dalle nostre famiglie. I profitti degli armatori e dei terminalisti non valgono le nostre vite. È arrivato il momento di lanciare un segnale forte, che i responsabili paghino: vogliamo l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro». —
 

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