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Gas & Heat (Evangelisti) sbarca in Sardegna col primo deposito di gnl
Livorno. Gas and Heat, l’azienda della famiglia imprenditoriale livornese Evangelisti, che a Tombolo realizza serbatoi per gasiere, è protagonista di una nuova avventura produttiva: l’avvio della metanizzazione della Sardegna, grazie al primo deposito costiero di gnl (gas naturale liquefatto) costruito in Sardegna e nel Mediterraneo.
È una sfida ora arrivata al traguardo con la consegna del deposito alla società proprietaria del Deposito Costiero e il primo scarico di gnl dalla nave Avenir Accolade.
Mauro Evangelisti, presidente di Gas and Heat, ripercorre le tappe di questa importante operazione: «Il progetto del primo deposito è partito nel 2015. Nel 2017 abbiamo realizzato quattro serbatoi e impianti gas installati a bordo della bunker vessel Avenir Accolade e della gemella Avenir Advantage; nel 2019 sono iniziati i lavori per la realizzazione del Deposito Costiero da 9mila metri cubi nel porto industriale di Oristano. Adesso assistiamo allo scarico di gnl dalla nave e al conseguente riempimento dei serbatoi del deposito, per dare, come sottolineato anche dal presidente della Regione Christian Solinas, «un’opportunità reale a tutta la Sardegna».
«Gas and Heat – prosegue Evangelisti – è una società che vanta oltre 70 anni di storia, ma questo giorno, per la nostra azienda e per tutte le aziende e i fornitori coinvolti nel progetto, è da incasellare fra gli eventi assolutamente memorabili».
Gas and Heat spa è una family company, ora alla terza generazione, da sempre guidata dalla famiglia Evangesti. L’azienda vanta la storia più longeva, oltre 70 anni, nella realizzazione di serbatoi e impianti in tutta Europa.
«Dagli anni ‘80 a oggi – racconta Lisa Cotrozzi, responsabile risorse umane, marketing e relazioni esterne di Gas and Heat – abbiamo realizzato oltre 37 impianti di carico installati a bordo di navi e ben oltre 100 serbatori con diametri da 6 a 14 metri».
Gas and Heat Spa lavora per la sua totalità con clienti esteri, con l’unico stabilimento di Tombolo, in provincia di Pisa, che si estende lungo il canale dei Navicelli su un’area di oltre 37.000 metri quadrati, oltre 7.000 dei quali coperti.
«Con la sua peculiare logistica – prosegue la manager – ci permette di lavorare serbatoi e impianti non trasportabili se non attraverso il canale dei Navicelli da cui arriviamo nel porto di Livorno. Sin dalla sua costituzione, Gas and Heat realizza impianti per il trasporto e lo stoccaggio di gas criogenici, come l’etilene o il gpl, ma negli ultimi 5 anni ci siamo concentrati sul gnl, gas a minor impatto e più pulito». —
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