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Gli infermieri sul lungomare fanno 50 tamponi: tutti negativi
In due giorni i professionisti hanno illustrato le pratiche da osservare in vista dell’estate «Curiosità da parte dei giovani» Ieri zero nuovi contagi in città
LIVORNO. Tamponi (e tutti negativi) nelle due giornate per informare la popolazione sulle pratiche da osservare in vista delle riaperture estive con la protezione civile e il Cives di Livorno, il Coordinamento infermieri volontari emergenza sanitaria. Si sono svolte sabato pomeriggio e ieri mattina alla Terrazza Mascagni, con gli operatori sanitari che hanno sensibilizzato la cittadinanza anche su altri temi: «Come i rischi che si possono incontrare in ambiente casalingo – spiega il presidente nazionale del Cives, Maurizio Fiorda – e quelli in auto. Una raccomandazione che facciamo, ovviamente, è quella di utilizzare le cinture. E non posizionare i bambini sui sedili anteriori».
Durante la due giorni sono intervenuti, oltre al presidente Fiorda, la direttrice nazionale Cives Francesca Marfella, gli assessori comunali Barbara Bonciani e Andrea Raspanti, Carmelo Gagliano per la Federazione nazionale ordini degli infermieri, il presidente di Enpapi (l’Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica) Luigi Baldini, il capitano di vascello della capitaneria di porto Lorenzo Rondini e il funzionario del dipartimento nazionale di protezione civile Antonio Rulli.
Nel tendone alla Terrazza Mascagni sono stati fatti 50 tamponi (nessuno è risultato positivo, come nessun contagio ieri si è registrato a Livorno) ed è stato mostrato l’uso del defibrillatore: «Abbiamo ricevuto tante domande da parte delle persone, che avevano voglia di capirne di più sul Covid-19 – spiega Marfella, che è anche presidente del Cives di Livorno – e hanno partecipato anche tanti ragazzi, soprattutto dalle 18 di sabato. Mentre domenica tanti bambini». —
Stefano Taglione
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