Lutto
Musica, palloncini e commozione: Montenero dedica scuola e giardino a Eugenia Costa e Alessandro Nicola
Un emozionante omaggio alla storica docente e all’alunno scomaprso. Cini (Micali): «Grande affetto». L’ex allenatore amaranto: «Gratitudine»
LIVORNO.LIVORNO. "Wish you were here", cantano insegnanti e studenti. Una poesia di Gianni Rodari, il complesso musicale messo insieme dai docenti, i palloncini che volano in cielo sulla melodia di Scarborough Fair, pezzo struggente di Simon & Garfunkel. «Io e la mia famiglia proviamo un profondo senso di gratitudine», dice l’allenatore Davide Nicola, ex del Livorno Calcio e reduce dalla salvezza in serie A con il Torino. È una mattinata commovente, di emozioni e brividi, sul sagrato del santuario della Madonna di Montenero. Ci sono insegnanti, alunni di ieri e di oggi, residenti della zona, per l’intitolazione della scuola media di via dei Vallombrosani a Eugenia Costa, storica docente di lettere scomparsa nove anni fa, e del giardino dell’istituto ad Alessandro Nicola, figlio di Davide, che frequentava quella scuola ed è scomparso all’età di 14 anni in un tragico incidente stradale. «Io non ho conosciuto Eugenia né Alessandro, ma sono stata travolta dall’amore e dall’affetto nei loro confronti», le parole di Teresa Cini, dirigente dell’istituto comprensivo Micali di cui fa parte la scuola di Montenero.
GIARDINO DI ALESSANDRO
Le due cerimonie si uniscono e «si intersecano in modo armonioso perché questa scuola è una comunità», aggiunge la preside Cini. «È un momento bellissimo da condivivedere», il messaggio di Paola Barontini dell’Ufficio scolastico provinciale. Interviene anche l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello, che sottolinea «la cura dei docenti e soprattutto dei ragazzi verso ciò che hanno intorno, verso ciò che li circonda». E il riferimento è al giardino dedicato ad Alessandro, un’area ripulita e risistemata dagli stessi studenti. «Sono abituato a parlare davanti alle persone, ma stavolta non è facile - aggiunge Davide Nicola - nei ragazzi e nelle ragazze ho visto passione nel leggere e nel suonare, questo ha permesso a me e a mia moglie di tornare indietro di qualche anno. L’amore nei confronti di Alessandro e della mia famiglia è la cosa più bella del mondo».
LA SCUOLA DI EUGENIA
Sul sagrato arriva anche don Luca Giustarini, parroco di Montenero: «Quello che gli insegnanti fanno nella scuola qui a Montenero, lo fanno per una missione e non solo per lo stipendio a fine mese. È uno sforzo continuo nella preparazione dei ragazzi alla vita». Poi il ricordo di Eugenia Costa, accompagnato dagli interventi del fratello Vincenzo e dell’ex collega Mirella Raugi, storica docente di lettere dell’istituto. Subito dopo Lucia Mennella, una delle responsabili della scuola, lascia spazio all’ensemble dei docenti: da Cristina Spina al pianoforte fino a Marinella Russo all’arpa, passando per Asita Fathi e Marco Lascialfari. La musica è quella di Ennio Morricone, di Simon & Garfunkel, di Leonard Cohen. E alla fine, con il contributo dell’ex responsabile dell’istituto Ebe Panella Ianniello, i figli di Davide Nicola e i nipoti di Eugenia Costa fanno volare in cielo i palloncini. Wish you were here. --
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