Gioco
Via i rifiuti dalla Meloria e dallo Scoglio della Regina nella Giornata della Terra
Grande partecipazione alla manifestazione: iniziative di sensibilizzazione mostra e spedizione per liberare i fondali da spazzatura e oggetti abbandonati
Matteo Scardigli
LIVORNO.Una quarantina di volontari alla Meloria (sia intorno alla Torre che in mare) e molti di più allo Scoglio della Regina, soprattutto giovani e giovanissimi, si sono dati appuntamento ieri mattina alle 9,30 in occasione della Giornata della Terra per l'operazione "Fondali puliti", evento centrale dell'iniziativa Mpa – Meloria Protection & Art. «I livornesi hanno risposto bene, e si è aggregata anche la Lega Navale di Pisa», spiega Ilaria Rossetti, presidente della cooperativa Aplysia che ha organizzato l'evento, e poi prosegue: «Qui sulla costa, dove già Aamps pulisce, troviamo più che altro mozziconi di sigaretta e i brick dell'EstaThè; le cannucce sono il rifiuto peggiore, perché si sbriciolano nelle famigerate microplastiche». Lo Scoglio della Regina ha fatto bella mostra di sé anche grazie agli stand del Sant'Anna, dove Donato Romano e Marco Miraglia (rispettivamente ricercatore e dottorando) hanno tenuto dimostrazioni di Subcaltron, lo sciame robotico subacqueo più grande al mondo per scandagliare i mari, e della Guardia Costiera con le tenenti di vascello Francesca Dabbicco e Jenny Ceccarelli, a presentare le attività subacquee e di campionamento di cui il Corpo è punto di riferimento nazionale di formazione specialistica. Ai banchetti, con Piero Galofaro, anche la Lega Navale di Livorno, che ha messo a disposizione le sei barche a vela e i due gommoni su cui erano imbarcati i volontari alla Meloria. Ma anche il Cnr, per il quale Francesco Serafino illustrava le tecnologie radar sviluppate per individuare, distinguere e tracciare le isolette di plastica galleggianti. Nellla doppia veste di volontario e rappresentante della partecipata c'era anche l'amministratore unico di Aamps Raphael Rossi: «Questa iniziativa è strategica per comprendere quanto i nostri comportamenti incidono sull'ambiente», ha precisato. Anche lui indossava la maglietta di Mpa, distribuite dal presidente di Sons of the Ocean Matteo Nani, anima e cuore dell'iniziativa: «Vengo dal nuoto e dal surf e sono sempre stato attento alle tematiche ambientali, ma è quando sono diventato padre che ho detto "basta, lasciamo ai nostri figli un mare più bello di quello che abbiamo trovato". I bimbi si divertono, associano il divertimento alla pulizia; e imparano che è più facile tenere pulito che pulire». I bimbi di cui sopra sono i giovani talenti della Livorno Acquatics, allenati dal mister azzurro Stefano Morini.
Muniti anche loro di maglietta d'ordinanza e di guanti protettivi, i piccoli ambientalisti hanno battuto instancabili la posidonia nel tratto di mare intorno al ponte dello Scoglio, mentre i più grandi si occupavano di recuperare i rifiuti nei punti meno accessibili. E alla fine della raccolta, dopo la merenda, hanno potuto anche fare lezione di riciclo. La seconda metà dell'iniziativa, cioè quell'"Art" scritto proprio accanto a "Protection", ha visto issare sui lampioni dello Scoglio, presi a mo' di pennoni, 25 tele antivento raffiguranti le opere di altrettanti artisti da tutta Italia (Livorno compresa), raccolte e stampate dall'associazione Mercemarcia a testimonianza – ha riassunto Francesco Perrotti – di «un intervento conservativo per offrire una visione del mare e della Meloria diverso dai soliti cliché». Ciliegina sulla torta,a beneficio dei passanti, sul controviale a mare, una maxi proiezione murale delle opere. —
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