Toscana
Mascherine e gel nei bagni E presto via libera alle cene
Stabilimenti balneari al completo, ecco le disposizioni per un’estate sicura Ai Lido si pensa alle feste: «Per luglio e agosto qualche evento musicale»
Gianni Tacchi
LIVORNO. Prime giornate di mare, primi pranzi in famiglia, prime gabbionate. Con l’apertura di ieri mattina dei bagni Pancaldi Acquaviva, in ritardo di qualche giorno per i lavori legati alle mareggiate invernali, è iniziata ufficialmente la stagione balneare di tutta Livorno.
Un avvio incerto a causa del maltempo di queste ore, «ma la gente - dicono i gestori degli stabilimenti balneari - ha voglia di mare dopo un inverno a casa e non vede l’ora di iniziare a godersi l’estate».
REGOLE ANTI COVID
Godersi l’estate rispettando le misure anti-contagio, a partire dalla mascherina all’entrata, all’uscita, nei luoghi chiusi come il bar e quando c’è il rischio di entrare a contatto con altri bagnanti.
Per l’organizzazione interna, le disposizioni regionali per i gestori sono le stesse della scorsa estate: 10 metri quadrati per ogni ombrellone, almeno un metro fra sdraio e lettini non sotto l’ombrellone, una densità in piscina calcolata sui 7 metri quadrati di superficie a persona. E le cene davanti alla cabina? In questi primi giorni gli stabilimenti chiudono intorno alle 20, come in epoca pre-Covid, ma già sabato prossimo qualcuno dovrebbe allungare l’orario per consentire ai clienti di cenare alla cabina e restare fino alle 23.
TIRRENO, ROMA E SAMA
I primi ad aprire i cancelli sono stati i bagni Tirreno, i Roma e il centro balneare Sama, che hanno anticipato tutti inaugurando la stagione a Santa Giulia, il 22 maggio.
«Io l’ho fatto anche per aiutare le attività nei dintorni - dice Gianfranco Giachetti, volto dei Tirreno - con la nostra apertura si crea un movimento che consente ai bar, alle gelaterie e ai ristoranti della zona di lavorare di più. Lo ripeto: questa parte del lungomare è penalizzata dai parcheggi e noi cerchiamo di fare il possibile. Le prenotazioni? Quest’anno siamo al completo. La piscina e gli scivoli? Già tutto aperto, per le cene pensiamo invece di partire sabato prossimo». «Nonostante i danni delle mareggiate, siamo riusciti ad aprire in tempo», le parole di Andrea Picchi, titolare dei Roma, che sottolinea «la sanificazione automatica all’interno dello stabilimento per garantire la sicurezza di tutti».
BAGNI LIDO
Quasi tutti gli altri stabilimenti balneari hanno aperto mercoledì scorso, il 2 giugno, a cominciare dai Lido che hanno deciso di ripetere la formula della scorsa estate: ombrelloni a giorni alterni, un giorno sì e uno no.
«Io e tutta la mia famiglia - interviene l’ad Riccardo Ganni - abbiamo preso il Covid a maggio: è stata dura, ma per fortuna non ci sono state conseguenze gravi e ora eccoci qua. La stagione è partita bene, siamo al completo: speriamo che sia l’ultima estate con tutte queste limitazioni».
Il calendario prevede l’apertura della piscina sabato prossimo e le cene alla cabina da sabato 19, poi il sogno è organizzare qualche evento con musica. «Feste del genere - aggiunge Ganni - sono sempre state il nostro punto di forza: a luglio o agosto ci piacerebbe fare qualcosa per i nostri clienti, rispettando chiaramente tutte le misure anti-Covid».
BAGNI FIUME
Dopo un’estate di ingressi giornalieri, i Fiume sono appena ripartiti con il classico abbonamento stagionale. E anche qui, come ai Lido, l’orario per consentire ai bagnanti di cenare alla cabina verrà allungato il 19. Armando Neri, uno dei soci dello stabilimento, racconta l’organizzazione: «Per rispettare il distanziamento tra gli ombrelloni, siamo stati costretti a tagliarne il 30% rispetto al 2019. Il maltempo crea qualche disagio, ma la gente ha voglia di venire al mare. Le mascherine? All’ingresso, al bar, nei luoghi chiusi. Non dobbiamo abbassare la guardia, ma sta anche al buonsenso delle persone».
EX PEJANI E NETTUNO
Anche i Bagni Nettuno e le Onde del Tirreno (ex Pejani) hanno aperto il 2, confermando l’ottimo andamento a livello di prenotazioni. Mirko Berti, direttore dei Nettuno, parla di «una vera ripartenza grazie ai vaccini» e rivela che «già sabato prossimo sarà possibile cenare al mare». «Abbiamo registrato il tutto esaurito - il commento di Walter Ganni dagli ex Pejani - e siamo davvero soddisfatti. Le cene? Dal 1° luglio, un periodo in cui la situazione dei contagi dovrebbe migliorare ancora, ma stiamo pensando di aprire di sera anche negli ultimi weekend di giugno».
PANCALDI ACQUAVIVA
Primi tuffi anche ai Pancaldi, che hanno concluso la ristrutturazione e hanno riportato gli ombrelloni sul cemento dello stabilimento dopo un’estate di polemiche. Polemiche ripartite due mesi fa per l’aumento del prezzo degli ombrelloni. «Le mareggiate - spiega il patron Giorgio Bonaventura - hanno causato danni più consistenti di quanto previsto inizialmente. E non è stato facile reperire materiali ed elementi di arredo per risistemare lo stabilimento. Adesso però ci siamo e abbiamo inaugurato la stagione. La piscina? Pronta nei prossimi giorni. Le cene? Per ora siamo aperti fino alle 20, per la sera dipende tutto dalle condizioni meteorologiche». —
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