Il Tirreno

Livorno

Portuali in assemblea contro il traffico delle armi nei porti

L'iniziativa alla Fortezza nuova
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L'iniziativa alla Fortezza nuova

Livorno: affollata iniziativa in Fortezza vecchia con il sindacato Usb. Annunciata la mobilitazione generale per il 14 giugno

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LIVORNO. "Per la prima volta dopo tanti anni sono stati i lavoratori portuali a organizzare un'iniziativa. Lo hanno fatto per parlare di dignità, coscienza e resistenza e non per capire come garantire competitività del sistema e delle imprese. Lo hanno fatto insieme ai loro colleghi di Genova, Trieste, Civitavecchia e Taranto. Ma idealmente anche con quelli di Napoli, Marsiglia, di Amburgo, di Cleveland e del Pireo". 

A scriverlo il sindacato Usb dopo l'assemblea che è stata organizzata alle 18 di venerdì 4 giugno in Fortezza vecchia. "Perché aver preso posizione contro il traffico di armi qui a Livorno - spiegano gli attivisti - subito dopo lo scalo ligure, è stata la miccia che ha incendiato la prateria. Tanti interventi, tante esperienze ma soprattutto tanto entusiasmo e voglia di non arrendersi. Siamo onorati di aver ospitato tante persone nella nostra città e ringraziamo anche chef Rubio per essere intervenuto".
 
Poi la mobilitazione per il 14 giugno. "Ci vediamo il 14 giugno per il primo sciopero generale dei porti proclamato dal coordinamento Usb - scrivono - Per la sicurezza e contro le morti quotidiane sul lavoro. Contro i licenziamenti e la cancellazione del codice degli appalti". 

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