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A cena con i sopravvissuti al Covid: «Ci davano per spacciati, ora sorridiamo alla vita»
Federico Lazzotti
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A destra Maurizio Frati, 57 anni, dietro Roberto Fortunato, 66, dall’altra parte Andrea Gemignani, 45, e Gianluca Magozzi, 52. Sul telefonino mostrano la foto di quando erano ricoverati foto Franco SilviLivorno, Maurizio, Andrea, Gianluca e Roberto erano ricoverati insieme nel reparto di rianimazione. «I nostri giorni nel buio e senz’aria. Quando ci siamo svegliati è stato come tornare bambini»
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Ai parenti ripetevano di non illudersi. Perché c’erano poche speranze. E forse non avrebbero «passato la notte». Ora sono quattro sopravvissuti che sorridono alla vita. E brindano a cena con la «bottiglia migliore che c’è nel frigo». Seduti intorno al tavolo del ristorante dove hanno deciso di incontrarsi di nuovo. Per festeggiare «la rinascita» dal coronavirus dopo aver attraversato la fame d’...
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