Gioco
Guida la moto in via dell’Ardenza con una scala a tracolla
Livorno: secondo il codice della strada previsti 83 euro di multa, il fermo del mezzo per 60 giorni e un punto in meno sulla patente
LIVORNO. Guidava la moto con una scala a tracolla. Un uomo, in via dell’Ardenza, poco dopo le 14.30 di venerdì scorso è stato fotografato con l’oggetto appoggiato sulla spalla sinistra (lungo circa un metro e mezzo) in sella. Nel momento in cui è stato immortalato si trovava fermo al semaforo della Rosa, sotto il ponte, poi è ripartito e si è fermato dopo poche centinaia di metri. In quel momento non c’erano forze dell’ordine, quindi non è stato multato.
Secondo le regole avrebbe rischiato una multa da 83 a 332 euro, pagabili in forma ridotta entro cinque giorni, un punto in meno sulla patente e fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni. È quanto dispone l’articolo 170 del codice della strada. «Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote – spiega infatti il testo – il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, con una mano in caso di necessità per le manovre o segnalazioni».
Gli oggetti trasportati non devono sporgere per oltre 50 centimetri dalla moto, e non è questo il caso, però dovrebbero essere anche essere ben saldi sul mezzo e non limitare la visibilità del conducente. Poi, naturalmente, c’è la questione sicurezza: in caso di incidente, essere sbalzato dalla moto con una scala a tracolla, può rappresentare un serio pericolo sia per chi la trasporta, sia per chi viene coinvolto nell’incidente, che in questo caso non si è comunque verificato.
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