Il Tirreno

Livorno

festa della repubblica: la cerimonia 

La Costituzione agli studenti e all’Iti parte il progetto verde

Matteo Scardigli
La Costituzione agli studenti e all’Iti parte il progetto verde

Una edizione speciale è stata consegnata da Mazzeo, Gazzetti, Caruso e Salvetti Provincia, Regione e Comune lanciano il campus ecosostenibile dell’istituto

3 MINUTI DI LETTURA





Matteo Scardigli

LIVORNO. Un "campus" ecosostenibile all'americana per riqualificare la scuola.

È questa l'idea degli studenti dell'Iti, presentata i nell'aula magna dell'Istituto tecnico industriale di via Galilei, al termine di una cerimonia istituzionale ospitata dalla dirigente Manuela Mariani, durante la quale il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, il vicepresidente della Provincia Pietro Caruso e il sindaco Luca Salvetti hanno donato a tre classi una copia della Costituzione e dello Statuto regionale.

«Questo non vuol essere solo momento formale, ma un atto simbolico portatore di un messaggio importante», premette Mariani, che parla rivolgendosi ai ragazzi e alla formazione che si mette in campo «non solo per conoscenza e competenze», ma facendo di loro «persone dotate di consapevolezza e rispetto sulla base di valori determinanti: l'onestà, prima di tutto».

L'iniziativa è stata organizzata dall'ex alunno Francesco Gazzetti, per proseguire la festa per i 75 anni della Repubblica, che – rivolto agli studenti – spiega: «So che avete lavorato alla giornata di mercoledì 2 giugno nonostante le preoccupazioni per la maturità e vi ringrazio. Abbiamo scelto questa scuola proprio per l'attenzione dimostrata alle tematiche ambientali e la transizione verso l'economia circolare. State facendo una cosa importante, non abbiate paura di essere imperfetti».

Loda l'impegno dei ragazzi anche Salvetti, raccontando come «questi davanti al computer (con la didattica e la formazione a distanza) sono stati 15 mesi veramente difficili, durante i quali il mondo giovanile "compariva e scompariva" a comando».

Poi prosegue: «L'estate scorsa, quando potevate uscire, noi adulti vi abbiamo giudicati; vi siete comportati benissimo. In questo libretto (l'opuscolo donato loro) ci sono diritti e doveri per vivere civilmente. Noi terremo debito conto di chi si affaccia al balcone un minuto dopo il coprifuoco e vi fa la foto per dire "i giovani si comportano male", ma anche voi fate la vostra parte: non prestate il fianco a chi gode nel far polemica».

Prende la parola il numero due della Provincia, Pietro Caruso: «Mettetevi nei panni di chi vide limitarsi la propria libertà: donne e uomini che dopo il fascismo seppero mettere da parte le differenze e trovare punti d'incontro, e si misero intorno a un tavolo per ricostruire», continua con un rimando ai Padri costituenti. «Credo che voi possiate fare altrettanto, e la Costituzione vi sia da esempio per dare a tutti la possibilità di accedere alla libertà».

A ribadire i dovuti distinguo tra dittatura e restrizioni sanitarie interviene Mazzeo: «Non si deve fare il paragone sbagliato, ma la Toscana scelse come simbolo il Pegaso, lo stesso del Comitato di liberazione. E la Costituzione è ancora da attuare: penso – rilancia – alla questione di genere nel mondo del lavoro e di conseguenza al ddl Zan. Anche la legge più attuale è già vecchia rispetto al mondo che cambia; e la Costituzione è la lente per leggere il cambiamento».

E così si compie la comunione laica degli studenti delle classi quarta A° Bia, quinta A° Bia (biotecnologie ambientali) e quinta B° Cem (indirizzo meccanico), in processione per ricevere il corpus della libertà.

Un ideale che ha già dato i suoi frutti, come spiegano Giulia Cerretini e Andrea Claps (quarta A° Bia): «Abbiamo lavorato tutti, insieme alla scuola, a questo progetto che vuol portare una chiave ecosostenibile nella vita quotidiana di tutti gli studenti presenti e futuri dell'Iti. L'obiettivo – precisano – è la riqualificazione totale dell'istituto, partendo dalle aree a verde sulle quali già in estate alcuni ragazzi inizieranno a lavorare, per renderlo fruibile anche per altri scopi diversi dalla didattica in senso stretto, a cominciare da aree studio all'aperto come nei campus americani; speriamo che si riesca a completarlo». I due ragazzi hanno illustrato il progetto “Future school projecting” a cui gli studenti hanno lavorato virtualmente lo scorso anno per raccontare la scuola dei loro sogni. «Ringrazio - chiude Mariani - la prof che ha curato e coordinato il lavoro dei ragazzi Rossella Lombardo e i prof Gabriele Volpi e Pietro Fontana». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web