Gioco
Per l’Istituto Mascagni prove e concerti sul palco dei 4 Mori
LIVORNO.È stata siglata nei giorni scorsi, sul palcoscenico del teatro, una nuova convenzione che segna la prosecuzione della collaborazione fra Istituto Mascagni e 4 Mori.
La convenzione, caldeggiata e sostenuta dal Comune, per il quale era presente l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, porta la firma del presidente della Compagnia Portuale Enzo Raugei, del presidente del Mascagni, Marco Luise e di Serena Cassarri presidente del Circolo Portuali.
«L’attività del Mascagni non si è mai di fatto fermata – precisa il direttore del Conservatorio Renato Meucci – e la didattica ha potuto proseguire in regime di quasi completa normalità; ma certo, dalla primavera dell’anno scorso, non abbiamo potuto realizzare nessuna delle iniziative di rassegna, concerti, spettacoli, con le quali il Mascagni si rivolge al pubblico livornese, secondo una tradizione pluridecennale».
«Questo forzato silenzio di mesi ha reso anche più urgente, se possibile, il nostro desiderio di incontrare il pubblico cittadino e di esporre con orgoglio l’alto risultato artistico che è frutto dell’impegno didattico di questa scuola» prosegue Marco Luise, presidente del Conservatorio. «In attesa di poter individuare una sede per il nuovo auditorium, proseguendo nell’uso a suo tempo intrapreso dal Comune, abbiamo deciso di richiedere alla Compagnia Portuale di Livorno e al Teatro 4Mori la disponibilità ad accogliere alcune delle nostre attività concertistiche, rinnovando una collaborazione di alcuni anni».
«La ripresa delle attività culturali e di spettacolo dal vivo suggella il ritorno alla piena normalità del vivere quotidiano. E l’amministrazione comunale saluta con soddisfazione la stipula di questo accordo che s’iscrive in un processo che deve vedere istituzioni e enti culturali mettere in sinergia risorse ed esperienze», commenta Simone Lenzi.
Anche Enzo Raugei saluta con soddisfazione la stipula della convenzione. «L’impegno della Compagnia Portuale nell’ambito della cultura e dello spettacolo vanta una tradizione di radice lontana – ricorda – .Dalla programmazione cinematografica orientata al cinema d’autore e d’essai, alle stagioni di prosa e di teatro, ma anche alla già rodata collaborazione con il Mascagni in iniziative di notevole spessore, sempre premiate da un largo consenso di pubblico». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google