Il Tirreno

Livorno

Entra con la bici da corsa sulla Fi-Pi-Li: "Scusate, volevo andare a Tirrenia"

Stefano Taglione
L'intervento della polizia stradale per multare il ciclista di 57 anni (foto Franco Silvi)
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L'intervento della polizia stradale per multare il ciclista di 57 anni (foto Franco Silvi)

Livorno: multato dopo l'uscita del porto un ciclista pisano di 57 anni. Per lui una sanzione amministrativa di 87 euro da parte della polizia stradale

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LIVORNO. Con la bici da corsa è entrato in Fi-Pi-Li, rischiando di essere travolto da auto e camion. Era vestito di tutto punto: tuta sportiva, con pantaloncini e maglietta attillata a maniche corte, senza il casco (almeno non lo indossava quando è stato fermato) ma con la mascherina. Per questo motivo, dopo essere stato intercettato da una pattuglia della polizia stradale di Livorno, un pisano di 57 anni è stato scortato fuori dalla strada di grande comunicazione, fino all’ultima uscita che collega la città a Calambrone, e multato per 87 euro. «Scusate, volevo andare a Tirrenia», così si sarebbe difeso - con un errore di percorso - davanti agli agenti.

LE CHIAMATE AL 112

Tutto è accaduto poco dopo le 10 di mercoledì 2 giugno, all’altezza dell’uscita di Livorno Porto, in direzione mare. Con ogni probabilità il cinquantasettenne avrebbe imboccato la due corsie dall’entrata precedente, quella di Stagno, forse dopo aver percorso l’Aurelia fino alle porte della città. Non è chiaro se sia partito da Pisa, ma è probabile, visto che risiede lì. Dopo aver iniziato a pedalare, accostato al guardrail e non certo in mezzo alle corsie, dalla strada di grande comunicazione gli automobilisti in transito verso il mare hanno iniziato a chiamare il 112. Dalla sala operativa di emergenza di Firenze le telefonate sono state girate alla questura, che a sua volta ha fatto una terza deviazione verso il centralino della polizia stradale di viale Boccaccio, che aveva una pattuglia di servizio proprio sul tratto finale della Firenze-Pisa-Livorno. A questo punto, sono le 10.20, gli agenti di turno sono riusciti a intercettarlo e fermarlo mentre era ancora in viaggio poco dopo l’uscita di Livorno Porto.

SCORTATO FUORI

Messo in sicurezza, il cinquantasettenne è stato scortato fuori dalla strada dalla stessa pattuglia labronica, che rimanendo dietro di lui ha attivato la scritta “Rallentare” indirizzata agli automobilisti che seguivano, visto che di certo il ciclista non poteva viaggiare a 90 chilometri orari, il limite massimo dell’arteria, molto trafficata in quel momento date le auto dirette verso Calambrone e Tirrenia, l’uscita immediatamente successiva, dove è stato poi fermato il ciclista. Si è creato qualche rallentamento, ma per fortuna non si sono registrati ulteriori problemi.

La multa

Il ciclista è stato multato con una sanzione amministrativa di 87 euro per aver violato l’articolo 6 del codice della strada: «Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati», così si intitola. Essendo la primo verbale del genere che subisce nel corso della sua vita, gli agenti hanno optato per il minimo della sanzione, che teoricamente può arrivare fino a 344 euro, questa la soglia massima. In ogni caso, scegliendo di pagare entro cinque giorni, il cinquantasettenne potrà risparmiare ulteriormente, visto che l’importo verrebbe abbattuto di un terzo, scendendo fino a 58 euro. Questo tipo di violazione non comporta alcun reato, quindi non vi sono state denunce, solo la sanzione amministrativa.

i precedenti

Non è la prima volta che sulla Firenze-Pisa-Livorno vengono multati i ciclisti. È già successo in passato e molto spesso loro si sono giustificati dicendo di essersi sbagliati, non avendo letto bene i cartelli. Del resto, farlo apposta, avrebbe poco senso: il rischio è di essere travolti da auto e camion, visto che mancano pure le corsie di emergenza e gli spazi sono stretti, non come sulle autostrade. Avrebbe fatto così anche il cinquantasettenne, un errore di valutazione quello che avrebbe commesso, non leggendo bene i cartelli. Non più tardi di tre mesi fa, a metà marzo, un giovane nigeriano era stato sorpreso in bici sulla Firenze-Pisa-Livorno fra le uscite di Pontedera e San Miniato, nel tratto pisano, ed era stato per questo sanzionato dagli stessi agenti della polizia stradale, in questo caso della sezione di Firenze. Per lui pure un’aggravante: era contromano. E dopo essere stato identificato è risultato irregolare in Italia, motivo per il quale è scattata la denuncia e la segnalazione all’ufficio immigrazione della questura.
 

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