Gioco
In passato gli scout, poi la Misericordia, la Caritas e la curia
Don Matteo Giavazzi non dice ancora “dé” e nella cadenza si sentono le origini bergamasche, ma a Livorno ha fatto il seminario e il cammino che l’ha portato a diventare prima diacono e poi sacerdote: giusto domani sono due anni esatti che è diventato prete. A Quercianella è stato al fianco di don Alberto Vanzi e ha fatto esperienza sia con gli Scout di Livorno 10 che con “casa Papa Francesco”. Da qualche mese è alla sua prima esperienza da parroco: il vescovo Simone Giusti gli ha affidato le parrocchie di Gabbro e Nibbiaia. Stamani ha smesso la reperibilità per il servizio sull’ambulanza della Misericordia, ha le incombenze di parroco ma dopo aver conseguito il dottorato lavora anche in curia al tribunale ecclesiastico e fa servizio per la Caritas.
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