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Livorno

marco lombardi 

«La targa per mia sorella mi riempie il cuore»

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È morta nel sonno, forse senza neanche accorgersene.

Melania Lombardi era la sorella di Marco Lombardi, educatore al sostegno che da anni lavora all’istituto Michelangelo di via Dudley che fa parte del circolo Don angeli. Aveva 45 anni Melania: ha perso la vita a fine 2020 nel suo appartamento di via Tripoli lasciando due figlie. Lavorava come cassiera all’Eurospin di viale Ippolito Nievo. La donna, cresciuta in Coteto, era conosciutissima in città, sia per il suo lavoro sia perché era la sorella di Marco , appunto, ultramaratoneta di altissimo livello della Libertas Runners, famoso per le vittorie in numerose gare di corsa in tutta Italia e di Romina, insegnante. «Mi riempie il cuore vedere che nella scuola in cui lavoro ci sia un ricordo così importante di mia sorella Melania», dice Lombardi. Fu proprio lui a fine dicembre a dare la notizia della morte della sorella con un messaggio su Facebook.

«Melania era la mia sorella maggiore, ci dividevano sei anni. Era la spalla su cui piangere e su cui ridere. Il grande rammarico è che le ho detto troppe poche volte “Ti voglio bene”, mentre lei, che esternava più di me i sentimenti, me lo diceva sempre», così la ricordava Marco Lombardi.



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