Italia
Con l’auto distrugge il marmo del lungomare e abbatte un semaforo
LIVORNO. Ha sbattuto prima contro lo spartitraffico del viale Italia, poco dopo la Terrazza Mascagni, abbattendo il semaforo al centro della carreggiata e schiantandosi contro il marciapiede opposto, quello lato mare. Provocando ingenti danni che ora, attraverso l’assicurazione, dovrà risarcire al Comune.
L’incidente, in cui è rimasto coinvolto un livornese di 39 anni alla guida di una Mercedes Gla, è avvenuto all’incrocio con via dei Funaioli attorno alle 2.30 della notte fra venerdì e ieri. L’uomo avrebbe fatto tutto da solo, mentre stava percorrendo il viale in direzione nord (da Antignano) e per fortuna non è rimasto ferito. Solo per precauzione, infatti, sul posto è intervenuta un’ambulanza con i volontari della Svs di Ardenza, ma il trentanovenne ha rifiutato le cure mediche, essendo rimasto illeso. Per indagare sull’accaduto, attorno alle 3.30, sono intervenuti i carabinieri con due pattuglie, una delle quali del Nucleo operativo e radiomobile. Ad avvertirli la sala operativa del 118.
Su quel tratto di strada, anche a distanza di ore, appaiono evidenti i segni dell’incidente. La barriera lato controviale che divide la carreggiata dal giardino rialzato, un blocco intero, è danneggiata. Il semaforo al centro della carreggiata, invece, non c’è più. Così come lo spartitraffico. Sull’asfalto, invece, fino a ieri sera c’era il classico materiale bianco utilizzato per assorbire il gasolio. Fra l’altro, sempre quel tratto di lungomare, è stato recentemente riasfaltato.
I militari hanno multato il trentanovenne con una sanzione amministrativa per aver guidato a una velocità eccessiva rispetto alle condizioni della strada, trattandosi di un centro urbano, sebbene l’andatura non fosse non misurabile dagli strumenti elettronici. Nessuno, fra l’altro, in quel momento avrebbe assistito all’incidente, essendo tarda notte. Da capire, da parte degli uomini dell’Arma, perché il conducente si trovasse fuori casa nonostante il coprifuoco.
L’incrocio per qualche ora, fino alle 6.30 di ieri mattina, è rimasto chiuso al traffico con il personale della Folgore (i militari dell’operazione “Strade sicure”) a sorvegliare ogni via di accesso, visto che gli operatori di Aamps sono rimasti a ripulire e bonificare il fondo stradale. —
Stefano Taglione
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