Gioco
Alle scuole Michelangelo la maxi scacchiera fatta dagli alunni e dedicata a Melania
Livorno: riqualificata un’ala delle medie che era lasciata nel degrado. Il dirigente: «Grande lavoro, orgogliosi di questo progetto»
LIVORNO. Via grigiore e degrado. Rinasce con una scacchiera gigante e mille colori un cortile della scuola media Michelangelo di via Dudley, nel quartiere delle Sorgenti. Riparte con questa nuova veste “cucita” dall’inizio alla fine dagli studenti della scuola e dedicata alla giovane mamma di 45 anni Melania Lombardi, sorella dell’educatore Marco Lombardi scomparsa improvvisamente nel sonno a fine anno.
A lei è dedicato il nuovo spazio, con tanto di targa gigante (una porta a vetri con la sua immagine): il fratello Marco, campionissimo ultramaratoneta della Libertas Runners, insegna nell’istituto come educatore sul sostegno e ha coordinato il progetto. «Siamo molto orgogliosi di questo progetto che ha coinvolto tutta la scuola, è stato portato avanti dagli studenti, in particolare da quelli diversamente abili», racconta il dirigente dell’istituto comprensivo Don Angeli Antonio Manfredini.
L’obiettivo iniziale che ha portato la scuola a realizzare il progetto era quello di riqualificare uno spazio all’ingresso dell’istituto. Poi ha contribuito il fatto che l’attività degli scacchi da tempo portata avanti dagli studenti delle Michelangelo con il covid e le normative sicurezza non era più possibile fare. A questi ingredienti si aggiunge, infatti, l’idea della maxi scacchiera del professor Maurizio Soventi, docente di educazione fisica e di scacchi. Idea che subito è stata sposata dalla scuola.
Oggi, dopo mesi e mesi di pulizia, tinteggiatura, creatività, divertimento e collaborazione, è arrivato il grande giorno che il sogno diventa realtà. La scacchiera gigante è piaciuta tanto anche al provveditore Andrea Simonetti che ha sottolineato l’importanza di queste iniziative proprio allo scopo di far crescere gli studenti.
Anche la vicesindaca Libera Camici ha apprezzato molto la creazione. «E’ stato molto emozionante e commovente perché si tratta di un progetto in memoria di una giovane mamma morta improvvisamente: è importante che la scuola porti avanti progetti che vadano al di là delle iniziative prettamente scolastiche e che la scuola come istituzione torni al centro». Presente alla cerimonia anche la responsabile del Cred Letizia Vai.
Toccanti le parole di Marco Lombardi che dal 2006 lavora alle Michelangelo come educatore: «Per me si tratta di una gioia immensa, purtroppo quando capitano tragedie come quella successa a mia sorella, l’unica cosa che rimane è il ricordo – e aggiunge – Per non parlare dell’importanza del progetto portato avanti con grande dedizione dai ragazzi diversamente abili dell’istituto insieme anche ai compagni». L’istituto ha provveduto a comperare le tinte, gli scacchi giganti in plastica.
«Al momento gli studenti utilizzano la scacchiera per fare attività motoria, ancora una vera e propria partita a scacchi non ce l’abbiamo ancora giocata ma lo faremo», prosegue il dirigente Manfredini. E aggiunge: «Ci sono scuole di Livorno che ci hanno chiamato interessate al progetto: diciamo che anche il solo colpo d’occhio è molto allegro e rilassante, se ci ricordiamo come era grigio quello spazio prima, non c’è paragone».
E chiude: «In questo periodo dove il covid ha limitato molto anche i ragazzi, questo progetto è stato proprio un toccasana, fa morale: è stato molto bello vedere i ragazzi che pulivano, che tingevano. Con questa scacchiera abbiamo voluto anche realizzare qualcosa che superasse le distanze imposte dal covid». —
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