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verso l'estate

Tre Ponti, ritardi sulla parte di spiaggia attrezzata e mancano i bagni: ecco i motivi

Francesca Suggi
Tre Ponti, ritardi sulla parte di spiaggia attrezzata e mancano i bagni: ecco i motivi

Il lato a nord dell'arenile resterà libero; il Comune di Livorno non ha ancora pubblicato il bando per la gestione del tratto a sud: «Uscirà i primi di giugno, lavori rimandati sui servizi igienici»

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LIVORNO. Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, non ci saranno servizi igienici all’interno della struttura pubblica del Punto Blu a disposizione dei frequentatori della spiaggia dei Tre Ponti. E la stagione balneare di quella parte a sud del pontile che verrà attrezzata con ombrelloni e lettini, purtroppo, non partirà a breve (il bando uscirà i primi dieci giorni di giugno): si parla di luglio. Al momento queste sono le informazioni confermate dall’assessora al Bilancio e al Demanio Viola Ferroni, che spiega come sarà organizzato l’arenile in vista dell’estate, aimè alle porte.

Ritardi, procedure, lavori non effettuati durante l’inverno nella struttura pubblica: sicuramente da quel fazzoletto di mare tanto amato dagli appassionati di surf e windsurf e dalle famiglie in questo periodo sono martellanti le domande su come sarà possibile godersi lì una giornata di mare.

«La spiaggia pubblica sarà organizzata come lo scorso anno: abbiamo deciso che la parte a nord del pontile sarà lasciata libera e fruibile a tutti mantenendo il corridoio di lancio per gli sport acquatici, mentre la parte a sud sarà oggetto di bando pubblico per una concessione demaniale temporanea che uscirà nei primi dieci giorni di giugno per attrezzarla con lettini e ombrelloni», va nei dettagli Ferroni.

L’amministratrice si rende bene conto che la mancanza di servizi igienici in una spiaggia oltretutto oggetto di bando pubblico non è un disagio da poco. Anche perché si tratta di un arenile molto frequentato da bambini, anziani, sportivi e persone con disabilità.

«Non è stato possibile scorporare l’intervento specifico sui bagni dal resto della ristrutturazione globale del Punto Blu e ovviamente in questo momento abbiamo preferito non intaccare la stagione balneare alle porte con lavori alla struttura», spiega.

Così è. Così sarà. Con la speranza che non accada come la scorsa estate, con i giardini del lungomare adiacenti alla spiaggia trasformati in latrine a cielo aperto, con distese di fazzolettini sul prato e in prossimità dei cespugli, e con odori ovviamente rivoltanti. Un’indecenza, insomma. Che senza, nuovamente, la presenza di servizi igienici rischia di replicarsi.

«Sarà l’ultimo anno senza servizi igienici: i lavori sono rimandati ma a fine stagione saranno fatti », si impegna ancora l’assessora che ben capisce le problematiche legate a questa mancanza.

Tornando all’organizzazione dell’arenile la struttura pubblica del Punto blu anche quest’anno sarà affidata all’associazione Centro surf Tre Ponti che dal 2000 fa attività su quella spiaggia. «La struttura che dovrà fungere esclusivamente da rimessaggio-ricovero per le attrezzature acquatiche e sportive dei soci del Centro Surf 3 Ponti che potrà fare attività di noleggio attrezzature inerenti alle loro attività sportive».

La parte a sud del pontile, invece, avrà un destino diverso. Saranno, infatti, quei circa 600 metri quadri oggetto di bando per una concessione demaniale temporanea, come specificato da Ferroni. «Sarà proprio come lo scorso anno», puntualizza.

Vuol dire che il soggetto aggiudicatario avrà in gestione quella parte di arenile e dovrà garantire ai fruitori il noleggio di lettini e ombrelloni.

Lo scorso anno il servizio veniva svolto senza preventiva posa in opera: le attrezzature venivano posizionate in presenza degli utilizzatori e dovevano essere rimosse a fine noleggio, e comunque a fine giornata.

E probabilmente come lo scorso anno si chiederà al vincitore del bando, tra le altre cose, di provvedere al servizio di assistenza e salvataggio dei bagnanti in alcuni giorni specifici così come la pulizia settimanale del tratto di spiaggia assegnato.

«Il bando segue quello dello scorso anno – prosegue Ferroni – sicuramente viene chiesta un’attenzione particolare per il supporto della balneazione delle persone portatrici di disabilità».

Tra pubblicazione del bando e aggiudicazione secondo l’assessora Ferroni passeranno al massimo tre settimane di tempo.

Quindi la previsione è di poter dare il servizio di spiaggia attrezzata – nella parte assegnata - da luglio.

«Chi si aggiudicherà il bando di concessione non potrà utilizzare i locali del Punto Blu per collocare le attrezzature, ma verrà data la possibilità di installare uno spazio per il deposito dei materiali necessari all’allestimento della spiaggia» chiude Viola Ferroni.

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