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Livorno

Le lacrime del mondo dello sport all’addio a Valentina Cinquini: "Grazie a tutti dell'affetto"

Dario Serpan
Le lacrime del mondo dello sport all’addio a Valentina Cinquini: "Grazie a tutti dell'affetto"

Il marito Matteo Niccolai: «In un momento di così grande tristezza, vedere una tale partecipazione allevia un po’ il dolore. Il mio futuro? Mia figlia mi ha chiesto di tornare ad allenare, lo farò per lei e mia moglie»

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LIVORNO. Una folla composta e numerosa, i parenti stretti e gli amici, davvero tanti sportivi. Tutti presenti alla Camera mortuaria dell’ospedale di Livorno, dove si sono svolti i funerali di Valentina Cinquini, mancata dopo aver lottato a lungo contro un brutto male. Aveva 45 anni ancora da compiere, lascia la figlia Vittoria e il marito Matteo Niccolai, allenatore della Pro Livorno Sorgenti, molto conosciuto nell’ambiente sportivo cittadino e non solo.

Valentina lo ha sempre seguito, nella sua carriera di giocatore prima e di allenatore poi, di conseguenza tutti la conoscevano e sono andati ieri a darle l’ultimo saluto, stringendosi attorno alle rispettive famiglie. Compresi gli amici dell’Oasi del Cavaliere, il Centro ippico che lei, da appassionata dei cavalli, era solita frequentare, tanto da aver trasmesso questa passione alla figlia Vittoria, di 13 anni.

In divisa completa, presente la Prima squadra della Pro Livorno Sorgenti, accompagnata dallo staff tecnico e dai dirigenti. E poi tanti altri giocatori, allenatori e addetti ai lavori. Ex compagni o colleghi di Matteo e amici di Valentina hanno voluto essere presenti e alcuni sono venuti anche da fuori Livorno, mentre messaggi di cordoglio sono arrivati da tante società di serie D. Dopo la funzione, il trasferimento per la cremazione dei Lupi, quindi Matteo Niccolai ritirerà l’urna per portarsela a casa. 

«Ci tengo – dice lui stesso – a ringraziare tutti i presenti a nome delle famiglie Cinquini e Niccolai. In un momento di così grande tristezza, vedere una tale partecipazione allevia un po’ il dolore e ci fa capire l’affetto e la stima che tante persone nutrono verso di noi». Sono arrivati fiori dal Livorno Calcio e dal Carli Salviano, nonché telegrammi dal Venturina, Forcoli, Marignanese Cattolica, ma anche dalla Scuola Bartolena e da amici e persone del mondo sportivo come Paolo Tognarelli, Armando Traversa, Paola e Angelo Bonini.

Cristiano Lucarelli è andato di persona a porgere le condoglianze alle famiglie, così come tanti altri ex compagni di squadra o colleghi di Matteo Niccolai: da Francesco Colombini (ex tecnico dell’Aglianese) a Giorgio Panesi, da Stefano Brondi ad Alessandro Doga, Alessandro Montagnani e davvero molti altri.

Per pensare al suo domani nel calcio è ancora troppo presto, ma questo è ciò che si sente di dire Matteo Niccolai: «Non lascerò il calcio, tornerò ad allenare come vorrebbe Valentina e come mi ha già chiesto mia figlia Vittoria. Per lei farò di tutto. Non so se riprenderò già in questa stagione, altrimenti dalla prossima». –

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