Lutto
La discoteca con Cioni, Awanagana e tanti big
LIVORNO. Il futuro, sì. Ma anche quello che è stato. La storia dell' Atleti parte dal 1° giugno 1967 l'inaugurazione dell'albergo gestito da Arrigo e Gloria Pastacaldi. La coppia livornese prese in affitto dalla Gioventù Italiana il complesso turistico di Villa Letizia. L'intuizione fu quella di trasformare il salone da pranzo in discoteca. Anno 1968, si festeggia la festa delle matricole. Gli universitari alla stazione di Livorno incontrano il dj di Radio Montecarlo Awanagana e lo "rapiscono" per portarlo in consolle all' Atleti. A partire dai primissimi anni ' 70 ogni domenica pomeriggio il salone diventava discoteca. L' Atleti scelse la via del Piper e della musica nuova, il rock. Nel tempo arrivarono Patty Pravo, i Rokes, i New Trolls, Nada, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Renato Zero, i Ricchi e Poveri e molti altri artisti. I tempi nel frattempo cambiano. L' Atleti diventa il tempio della musica commerciale, dedicata ai giovanissimi. Nel 2012 nasce l’idea di riproporre le feste che piacevano ai giovani degli anni '80. Quando tra gli altri alla consolle c’era il mitico Riccardo Cioni. Nel 1975 intanto la proprietà passa all'Ufficio del registro, poi negli anni ’90 al ministero del Tesoro e infine al Patrimonio dello Stato. Nel 2005 lo Stato bandisce un'asta per affidare la proprietà del complesso. La Emmesse si aggiudica l'albergo. Nel 2008 la società firma il rogito per l'acquisto dell'hotel e avvia un'azione legale contro Pastacaldi per il rilascio del bene. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
