Gioco
No al commercio degli animali in via di estinzione
La convenzione internazionale – firmata a Washington, negli Stati Uniti, nel 1973 – protegge il commercio di fauna e flora selvatica in via di estinzione. Negli elenchi, con diversi gradi di protezione, sono indicate oltre 35.000 specie di animali e piante. Parliamo di esemplari sia vivi che morti, le parti (come l’avorio e la pelle) e i prodotti derivati (come i medicinali ricavati da animali o piante). Gli Stati parte della convenzione operano insieme regolando il commercio delle specie elencate, attraverso l’emissione di licenze e certificati. Che nel caso della Rolls Royce sequestrata a Livorno non c’erano. È la guardia di finanza, in area doganale, a occuparsi con un proprio nucleo dei controlli ai sensi della convenzione che l’Italia ha recepito come tutti gli Stati europei.
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