Gioco
Ladri negli uffici dell’Anpana e della congregazione olandese
LIVORNO. Il presidente di Anpana, Franco Fantappiè, trattiene a fatica le lacrime guardando l’ufficio sottosopra. Perché da qualche ora, nel complesso della Congregazione olandese-alemanna di via Mastacchi che ospita anche l’associazione animalista, hanno fatto irruzione i ladri. Rubando due motoseghe dal piano terra – che i religiosi utilizzavano per prendersi cura del giardino e dello storico cimitero – lo schermo di un computer e tre bottiglie di spumante di mele dall’ufficio della sezione labronica di Anpana.
Furti e danni per migliaia di euro all’incrocio fra via Firenze e via Mastacchi, nel quartiere di Shangai. Ad accorgersene, all’apertura della sede, sono stati i responsabili delle associazioni. L’edificio, fra l’altro, ospita anche il Centro studi “Le Livornine”, anche se per fortuna la loro stanza al primo piano non è stata neanche visitata. I malviventi – dopo aver preso le motoseghe elettriche dal ripostiglio alla sinistra dell’entrata principale, che hanno forzato, e anche un euro da un contenitore di plastica trasparente – sono saliti sulle scale ripide che portano al primo piano vandalizzando la stanza di Anpana, dalla quale hanno rubato il monitor del computer, poi hanno guardato in tutte le altre sale – quattro in tutto – dove ci sono gli oggetti della congregazione e quelli del centro studi, ma fortunatamente niente di prezioso. Nella fuga hanno dimenticato una quarta bottiglia di spumante, sempre incartata.
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta la polizia di Stato, con due agenti che hanno effettuato il sopralluogo e identificato le tre persone presenti all’interno, fra cui Fantappiè. L’edificio della congregazione viene aperto praticamente tutti i giorni e lo scorso fine settimana, dentro e fuori dove c’è il cimitero, erano state anche organizzate delle visite guidate. —
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