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Fossi tombati, siglata l'intesa in Comune: li sorveglieranno i vigili del fuoco - Video
Livorno, almeno due controlli l'anno in ciascun punto nevralgico. Il sindaco Salvetti: "E dopo dieci anni adotteremo il piano di protezione civile"
LIVORNO. I fossi tombati saranno controllati almeno due volte l'anno dai vigili del fuoco. In municipio, nella mattinata del 26 maggio, siglata l'intesa fra Comune e pompieri, come anticipato nelle settimane scorse dal Tirreno. L'accordo è stato ratificato con la firma di una convenzione, la prima della storia della città, fra il dirigente Luca Barsotti e il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Ugo D'Anna, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, che ha approfittato dell'occasione per rimarcare che "dopo dieci anni, finalmente, avremo un nuovo piano di protezione civile".
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SALVETTI: "I VIGILI DEL FUOCO SONO FONDAMENTALI"
“La firma arriva a poche ore della conclusione del piano di protezione civile - spiega Salvetti - che ha un grande significato, perché a Livorno arriva dopo dieci anni. Poi ci sarà, naturalmente, l'approvazione finale del consiglio comunale. La convenzione con i vigili del fuoco, invece, è un passaggio di grande prestigio. È un elemento base della vita futura di questa città e della sicurezza dei cittadini. Fra queste situazioni ci sono anche tutti i temi legati al trattamento dei fossi, che sono tanti e con situazioni particolari. Purtroppo nel 2017 ce ne siamo resi conto: quando non è la stagione delle piogge hanno portate minime, diversamente succede quando ci sono temporali improvvisi. Il nostro operato lo dobbiamo quindi modulare in maniera elastica, controllando il rischio idraulico. Parlo dei fossi tombati, ma anche di quelli stombati. I pompieri - conclude il sindaco - sono la nostra ancora di salvezza e questo accordo dà forza alla collaborazione instaurata da due anni. Vogliamo rendere più sicuri i cittadini livornesi, sia in maniera concreta, che dal punto di vista della perfezione della sicurezza".
D'ANNA: "UN PROTOCOLLO INTERESSANTE"
"Il nostro obiettivo - così ha preso la parola il comandante provinciale dei vigili del fuoco labronici, l'ingegner Ugo D'Anna - è tenere ben pulite le parti tombate dei fossi, quelle non visibili. Questo è il nostro obiettivo. È la prima volta che facciamo qualcosa del genere e ci impegneremo per fare del nostro meglio. I controlli, di base, verranno effettuati almeno due volte l'anno su ciascuna zona, ma è chiaro che in caso di bisogno le verifiche aumenteranno. Tutto, chiaramente, verrà svolto in piena sicurezza: il nostro personale non può certo rischiare in condizioni di maltempo".
L'INGEGNER BARSOTTI: "ATTENZIONE ANCHE ALLA FOGNATURA BIANCA"
L'attenzione degli "angeli in divisa" non si concentrerà solamente sui fossi tombati. Anche sulla cosiddetta fognatura bianca, come conferma il dirigente comunale Luca Barsotti. "Un secolo e mezzo fa erano dei corsi d'acqua - commenta - ma oggi la situazione è cambiata. Con la costruzione della Variante Aurelia e della ferrovia, infatti, sono stati deviati. Tutto è mutato".
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