Il Tirreno

Livorno

Con la mazza sfonda il parabrezza dell'auto del cliente dopo una lite per un cellulare

Agenti della polizia in viale Mameli (foto d'archivio)
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Agenti della polizia in viale Mameli (foto d'archivio)

Livorno: caos in viale Mameli. L'esercente avrebbe perfino tirato un monitor contro l'uomo senza riuscire però a colpirlo

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LIVORNO. Si sarebbe messo a litigare con un cliente per un problema sulla riparazione del cellulare, a dire di quest'ultimo non completata e quindi da rifare. Per questo motivo, dagli insulti, si è passati alle vie di fatto. Con il commerciante che avrebbe cercato di colpire il cliente - un livornese di 55 anni - tirandogli dietro un monitor di un computer. Dopodiché, prendendo una mazza dal retrobottega, gli ha distrutto il parabrezza dell'auto parcheggiata fuori.

Un livornese di 37 anni è stato denunciato per il reato di danneggiamento dagli agenti della Squadra volante dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, che sono intervenuti fuori dal negozio (in viale Mameli) dopo la chiamata del proprietario della macchina nonché cliente dell'attività commerciale, il cinquantacinquenne scontento perché il suo telefonino non funzionava più.

All'arrivo degli agenti, attorno alle 13 di martedì 25 maggio, il commerciante non era più in negozio: era appena andato al pronto soccorso per farsi refertare, dato che a suo dire sarebbe rimasto ferito dopo la lite. I poliziotti lo hanno quindi raggiunto in ospedale, con lui che ha negato tutto, anche il diverbio. Ma poi, dopo aver atteso le dimissioni e il ritorno al lavoro, gli investigatori lo hanno seguito con le volanti scoprendo che dietro il bancone aveva sia la mazza e che i resti dei vetri del parabrezza dell'auto. Per questo motivo, una volta conclusi gli accertamenti, è stato denunciato.

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