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Archeologia Viva, la rivista in dono al liceo Enriques
LIVORNO. Duemila copie della rivista Archeologia Viva donate agli studenti, ai docenti e a tutto il personale del liceo Enriques. L’operazione culturale è stata promossa da Nicola Gualerci e Piero Pruneti, fondatore della rivista leader in Italia per la divulgazione archeologica.
«Credo di parlare a nome di tutta la scuola ringraziando vivamente la rivista “Archeologia Viva”, per la possibilità che ci ha offerto. Toccare il passato ci fa ricordare chi siamo, ci racconta le nostre origini e ci mette in contatto con le popolazioni antiche, le quali sono alla base del nostro odierno vivere quotidiano», commenta il dono lo studente Federico Allegri. Continua la compagna Eleonora La Greca: «E’ fondamentale conoscere, comprendere e anche apprezzare le nostre radici e origini per poter vivere con più consapevolezza nella nostra società odierna, frutto di anni e anni di storia. Avendo anche partecipato al progetto “Archessi” insieme alla mia classe, 5ª C accompagnati dalla prof Matteucci, grazie al quale ci siamo recati a studiare il sito archeologico al parco di Baratti e Populonia, posso affermare per esperienza diretta che l’archeologia in realtà è più “vicina” a noi di quanto crediamo, ne condividiamo l’eredità». La scuola tutta ringrazia chi ha promosso questa operazione culturale.
«Considero in modo estremamente positivo tale iniziativa. Conosco la rivista per interesse personale, legato alla mia formazione universitaria, e ritengo importantissimo aprire certi spazi anche a studenti “non addetti ai lavori”», aggiunge la vice preside Eleonora Agostinelli. Ha collaborato all’iniziativa anche la prof Paola Matteucci.
Nicola Gualerci si rivolge agli studenti: «Siete il nostro futuro, siate sempre sensibili alla cultura, mai sazi di apprendere. Stupitevi sempre di ciò che di bello vi circonda. Chi ha cultura forgia il suo futuro ed è partecipe nella costruzione di un mondo migliore, ha rispetto per il prossimo, per l’ambiente, per il sociale, non crea disuguaglianze e sa discernere il giusto dallo sbagliato. In questa ottica e con questi auspici, si pone il dono di una rivista scientifica settoriale di ottima fattura come Archeologia Viva».
Prende la parola Pruneti: «Sono entusiasta di poter divulgare una conoscenza scientifica di alto livello ai giovani nelle scuole e auspica che la lettura della rivista sia uno spunto all'approfondimento degli argomenti storici cui la nostra nazione ne ha abbondanza. La storia è il punto fondamentale della conoscenza, da li si parte nella ricerca dell’essere uomo». —
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