Il Tirreno

Livorno

Si rompe un tubo: sversamento di greggio nel fosso di via Enriques

Lo sversamento documentato da Arpat
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Lo sversamento documentato da Arpat

Livorno: dopo il sopralluogo Arpat ha certificato che si è verificata una "perdita di tenuta della condotta Eni provocata da due fori"

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LIVORNO. Sversamento di greggio nel fosso Capannone, in via Enriques, vicino alla raffineria Eni. "L'impianto - spiega l'Arpat, intervenuta sul posto con i propri tecnici insieme a polizia municipale, vigili del fuoco e personale della società - ha avviato un trasferimento di acqua dalla darsena Petroli alla raffineria, utilizzando una condotta vuota, perché inutilizzata per manutenzione da circa un anno, per la quale era prevista una successiva rimessa in funzione. Durante l'operazione si è verificata una perdita di tenuta, causata da due fori, che ha determinato il rilascio di acqua mista a greggio. Il greggio  è ragionevolmente riconducibile al residuo presente nella tubazione dopo lo svuotamento preliminare alla messa fuori servizio".
 
Una ditta specializzata ha poi contenuto l'inquinamento con delle panne assorbenti. Una lavoro che Arpat ritiene efficace e dalle conseguenze limitate per l'ambiente. "La raffineria - spiega l'agenzia - ha provveduto alle operazioni di pulizia della parte di suolo contaminata, sull’argine del fosso, conferendo il materiale scarificato in un cassone".

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