Gioco
Chiuse le indagini associazione a delinquere per tredici persone
livorno. Al vertice della presunta organizzazione «dedita a commettere un numero indeterminato di delitti e istigazione alla corruzione di pubblici ufficiali quali medici», c’erano Francesco Papini e la moglie Cinzia Allegranti. Oltre a loro sette avvocati: Serena Cantini, 42 anni, Nicola Vironetti, 41, Silvia Travison, 40 di Piombino, Andrea Nelli, 50, residente a Fucecchio, Aleandra Ceccarelli, 53, di Massa, e il livornese Massimo Rachini, 60. Un ruolo chiave lo avrebbe avuto Serena Cioni, 53 anni, che avrebbe avuto un ruolo di mediatrice con i vari clienti dell’organizzazione cercando anche nuove pratiche di sinistri stradali per aumentare il giro di affari e riproponendo il sistema Papini anche nella zona di Empoli, dove vive. Affinché il sistema funzionasse c’era bisogno anche di professionisti compiacenti, che gli investigatori hanno identificato in Giuseppe Scannapieco, Massimo Nencioni e Andrea Farmalli che si occupavano – dietro la sistematica retribuzione di Papini – «di emettere referti e documentazione medica falsa». L’ultimo tassello del presunto
sistema di raggiro era il dottor Luciano Bientinesi, 63 anni, all’epoca direttore sanitario di Fisiosport, che avrebbe fornito fatture relative a cicli di terapie mai effettuate dalle persone coinvolte negli incidenti. —
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