Italia
Muore a 64 anni storico dipendente della Svs di Livorno
La figlia Sara: “Ci teniamo a ringraziare i medici e gli operatori del reparto di cure palliative che si sono presi cura di nostro padre”
LIVORNO. Non avrebbe potuto fare un lavoro più adatto a lui, Massimo. Per quarant’anni è stato al servizio della Svs, al servizio della città. Con la sua simpatia, con la sua gentilezza, con la sua disponibilità, anche con la sua riservatezza. Non parole di circostanza, che si usano quando qualcuno se ne va, ma aggettivi che raccontano senza troppi fiocchi chi era: una persona speciale, con una famiglia speciale. Massimo Pulcini avrebbe compiuto 64 anni il 14 luglio: un male se l’è portato via nella notte tra sabato 22 e domenica 23 maggio, mentre era a casa, circondato dai suoi affetti. I figli Sara e Manuel, la moglie Patrizia Marziali, la mamma Ernestina, i suoceri Mimmo e Gemma, che non lo hanno mai lasciato solo in questa battaglia.
La Pubblica assistenza ha voluto salutarlo con un post pubblico sulla sua pagina Facebook. Un grande abbraccio virtuale da parte di tutta la famiglia della Svs, che ha deciso di allestire la camera ardente nella sede di via della Corallaie 10, al Picchianti. Dipendente della società fin dagli anni Settanta, era entrato come autista delle ambulanze ed era poi diventato capo garage fino alla pensione, pochi anni fa. “Massimo ci ha lasciati, ci stringiamo intorno alla sua famiglia”, hanno ripetuto ieri dalla Pubblica assistenza.
Per una vita ha vissuto con la sua famiglia in mezzo al verde del Cisternino, un fazzoletto di campagna a due passi dalla città. Amava anche pescare con la sua barca, insieme agli amici del circolo nautico che dal Pontino guarda verso la Fortezza Nuova.
“Ci teniamo a ringraziare i medici e gli operatori del reparto di cure palliative che per qualche tempo si sono presi cura di nostro padre”, dice la figlia Sara.
La camera ardente al Picchianti, per chi vorrà dirgli ciao, resterà aperta fino a stasera e anche domani (lunedì) a partire dalle 8. I funerali saranno celebrati lunedì 24 maggio: partenza alle 15 dalla camera ardente verso il tempio della cremazione al cimitero dei Lupi.
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