Gioco
S. Giulia, messa fuori dal duomo Piazza Grande chiusa al traffico
Sabato mattina per un paio d’ore stop ai veicoli perché i fedeli occuperanno anche la carreggiata
LIVORNO. Quest’anno la messa in onore della patrona santa Giulia, ragazza nordafricana martire in Corsica nell’Alto medioevo, non sarà all’interno della cattedrale: sabato mattina alle 10,30 la liturgia solenne verrà celebrata dal vescovo Simone Giusti all’esterno, in piazza Grande.
«È la prima volta che accade», tiene a precisare il presule dal giornale on-line della diocesi, facendo riferimento ovviamente alle regole anti-contagio.
Siccome è prevista la partecipazione di tutti i preti della diocesi, dell’Arciconfraternita di Santa Giulia che custodisce il reliquiario, delle autorità e del gran numero di fedeli che solitamente affolla il duomo, la curia ha chiesto al Comune di chiudere piazza Grande al traffico.
Sul sagrato del duomo saranno collocate almeno 400 sedie che, a quanto è dato sapere, non si limiteranno a stare sul sagrato nella metà della piazza lato duomo ma abbracceranno anche la sede stradale solitamente occupata dal flusso delle auto in direzione piazza della Repubblica. Non solo: probabilmente arriveranno fino alle aiuole ai piedi del Palazzo Grande.
Il sindaco Luca Salvetti ammette che non sarà facile ma ha ritenuto di accettare la richiesta del vescovo per permettere la celebrazione della patrona. Palazzo Civico ha affidato alla comandante della polizia municipale Annalisa Maritan, all’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello e ai tecnici municipali lo studio delle soluzioni tecniche per gestire sia il traffico delle auto sia il servizio dei bus.
«Stanno lavorando per cercare di limitare i problemi e gestire una situazione non semplice», dice il sindaco.
Ancora non si sa esattamente l’orario di chiusura: probabilmente sarà dalle ore 10 a mezzogiorno, visto che l’inizio della messa è previsto per le ore 10,30 e c’è da provvedere a preparare la collocazione delle sedie, così come successivamente, al termine del rito, ci sarà da rimuoverle.
Dalla webtv diocesana è il vescovo Giusti a invitare gli automobilisti a ricordarsi che sabato mattina devono fare un giro diverso per muoversi nel traffico del centro perché piazza Grande è chiusa al passaggio dei veicoli.
Ma la celebrazione della messa del sabato è la seconda metà del programma: la sera precedente, cioè domani alle 21,30 è prevista la processione di Santa Giulia per i Fossi della città: anche quest'anno sarà un po' come lo scorso anno, senza la tradizionale partecipazione in corteo, con il vescovo e il sindaco in barca a fare il giro del “cuore” della città partendo dagli scali Finocchietti per raggiungere alla fine la Darsena passando dalle varie zone della città e toccando anche il molo dov’è ospitata la “Madonna dei Popoli” all’interno del Porto Mediceo: all’Andana degli Anelli – anche lì senza afflusso di fedeli – si concluderà la celebrazione. Dal quartier generale della curia riferiscono che la celebrazione sarà trasmessa dall’emittente livornese Telegranducato.
Come tutti gli anni, nello stesso giorno in cui la Chiesa livornese rende omaggio alla propria patrona, nelle altre città si celebra soprattutto santa Rita, la “santa degli impossibili”. Nella nostra città – informa la diocesi – sarà come sempre la chiesa di San Giovanni Battista a ricordarla con un occhio particolare alle preghiere per l’emergenza coronavirus.
Domani nel pomeriggio alle ore 18 nella chiesa all’angolo fra via San Giovanni e via Carraia è prevista la messa con la benedizione delle rose. Sabato è in calendario l’esposizione della reliquia alle ore 10 e alle ore 12, oltre che dalle ore 16 alle ore 18.Domenica di nuovo è in programma l’esposizione della reliquia al mattino dalle ore 10 alle ore 12, la messa è in calendario alle ore 18.
La distribuzione delle “rose di santa Rita” è in agenda da domani a domenica al mattino dalle ore 10 alle ore 12 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18. —
M.Z.
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