Gioco
Perde le gambe a 22 anni, un geometra gli dona 650 euro: «Dai, aiutiamolo in ogni modo»
Livorno, Michele Recchi è fra i suoi amici: «Per lui questo e altro ma lo avrei fatto per chiunque Importante lasciare anche poco basta contribuire alla causa»
LIVORNO. «La crisi ha picchiato duro anche per me, che sono un giovane geometra, ma non potevo non aiutare Christian. Lo avrei fatto per chiunque, a maggior ragione per lui che è mio amico. Ho donato 650 euro, ma la cifra non è importante: ho letto di persone disoccupate che hanno fatto il possibile, lasciando anche solo cinque euro. È bellissimo, c’è una grandissima attenzione nei confronti del “Puro” – così noi lo chiamiamo per la sua bontà – e questa cosa è entusiasmante, bisogna aiutarlo in ogni modo e da amico gli sarò vicino in qualsiasi momento».
Michele Recchi è fra i maggiori contribuenti della raccolta fondi a sostegno di Christian Volpi, il ventiduenne livornese che ha perso le gambe dell’incidente in scooter di via di Levante, mercoledì scorso. La gara di solidarietà che è scattata nemmeno 24 ore dopo ha superato quota 140.000 euro e sta coinvolgendo migliaia di persone.
Numeri incredibili, come incredibile è stato il videomessaggio di quattro giocatori dell’Atletico Madrid, che gli hanno voluto dare forza: «Christian ha una determinazione fuori dal comune – conclude Recchi – ma noi che siamo suoi amici, già lo sapevamo bene. Ed è una persona buona e comprensiva: lo si vede dall’uso che fa dei social network e da come si è sempre comportato nella vita. Accetta tutto, capisce le situazioni difficili degli altri, e comprende benissimo e accetta ciò che gli è successo. Io personalmente non credo che avrei reagito come lui, ma la vita è bella ed è importantissimo che lui sia qui con noi».
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