Gioco
Pesi e bilancieri fatti con i tronchi, sulla spiaggia del Calambrone nasce la palestra dei Flintstones
I quindici metri quadrati di pedana per allenarsi alla paleolitoco-maniera si trovano alla Single Fin dog beach. Elena Ferretti che ha ideato il progetto: «È la prima eco gym d’Italia»
Metti pesi e bilancieri fatti con i tronchi che arrivano dal mare. Aggiungi dischi fino a cento chili di carico di legno. Così la sbarra per le trazioni. E poi togliti le scarpe perché alla palestra in spiaggia, al Calambrone, si fa tutto rigorosamente scalzi, in costume e si alterna la pedana eco e la sabbia per fare gli esercizi. Guardi questa creazione sportiva e naturale che inaugurerà domenica 23 maggio e sembra un po’ di essere in un ambiente paleolitico stile Flintstones. «Siamo la prima palestra toscana totalmente ecosostenibile in riva al mare» dice con orgoglio la livornesissima 24 enne Elena Ferretti. Lei è la mente e il motore di questa situazione unica nel suo genere, che guarda il mare.
Quei 15 metri quadri di pedana per allenarsi alla paleolitoco-maniera si trovano alla Single Fin dog beach del Calambrone: qui la personal trainer con alle spalle titoli e medaglie internazionali di bodybuilding ha inventato la sua eco beach gym. Che vuol dire palestra sulla spiaggia totalmente ecosostenibile. Naturale.
«Questo spazio è pensato per lezione private oppure di coppia: sono molto fiera di aver creato un contesto totalmente naturale, interamente con materiali di riciclo e quindi legno e juta. Riciclare è una passione che ho sempre avuto, averne fatto una palestra è come se si realizzasse un sogno».
All’eco gym tutto arriva dal mare o dal bosco: legni, bilancieri, rack, panca, sbarra per le trazioni. Anche la gomma della pedana è riciclata. «Questa palestra è il frutto di un grande lavoro di squadra», dice ancora Ferretti. E vuole ricordare tutti i suoi aiutanti paleolitici:
«Falegnami e aiutanti magici sono stati Paolo Gambarini e Matteo Dinelli - e va avanti - ho avuto anche fedelissimi boscaioli ovvero Gabriele e Guido Lunardi, poi tra gli aiutanti mio cognato Simone Mecocci e il suo amico Roberto. Tutti loro sono i miei aiutanti magici grazie ai quali niente sarebbe venuto su così com’è: mia mamma, mia nonna , le mie zie , mia sorella, e mio babbo»,
Insomma, in ogni singola parte di quella palestra eco in riva al mare c’è un pezzo di famiglia di Elena Ferretti.
«Ultimo ma non per importanza è colui che mi ha permesso tutto ciò’ appoggiandomi con totale fiducia : Jonathan Sammuri, titolare dello stabilimento Single fin Dog beach».
Da chi potrà essere frequentata la eco palestra? Per i clienti del bagno Single Fin il servizio sarà gratuito, per tutti gli altri ci sarà un listino prezzi.
«Questo spazio è pensato al massimo per due persone che si possono allenare in libertà, nel totale rispetto dell’ambiente e soprattutto della natura».
Legno, juta, cotone, sabbia. È il regno dell’impatto zero. E del chilometro zero, perché i legni sono arrivano dal mare e dalla valle Benedetta. Una situazione del genere esiste in Messico, a Tulum. Si tratta della Jungle gym.
«Diciamo che di base la concezione è la stessa: allenarsi immersi nella natura e nel rispetto dell’ambiente. In Italia non ci sono situazioni simili alla mia».
Ovviamente l’obiettivo principale di questo allenamento che coinvolge tutto il corpo, è quello di mantenersi in forma attraverso l’utilizzo di tutto ciò che la natura mette a disposizione.
Che, poi, è il fondamento della stessa ginnastica paleolitica che negli Stati Uniti è un vero e proprio trend: Il Times lo ha definito “la prossima grande moda del fitness”.
Ma come è arrivata a questa creazione Ferretti che con i suoi 26 anni è preparatrice di natural body building, di solito lavora online in questo periodo, oppure si appoggia alla palestra Fit or fight di via Cimarosa?
«La verità è che in una delle mie passeggiate per immergermi nella natura e rilassarmi ero sulla spiaggia del Calambrone, appunto, e mi soffermai proprio a guardare la zona dove adesso c’è la palestra e pensai che era molto trascurata e inutile tenuta in quel modo. Allora chiesi, presi informazioni e contatti ed ecco che sono arrivata all’inaugurazione di un grande progetto».
«Accanto alla palestra mi è stato concesso anche uno spazio che funge da direzione per avere informazioni: io faccio anche consulenza nutrizionale e plicometria gratuite», prosegue.
E chiude: «È il mio primo, vero, grande progetto e ne vado fiera: l’inaugurazione sarà domenica 23 maggio, sperando nel bel tempo e nel bellissimo posto organizziamo dal brunch all’aperitivo tutto nel rispetto delle normative anti-covid». —
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