Gioco
«Quei volontari che sostennero il governo Guerrazzi»
«Analisi e ricerche dotte e approfondite ci dicono che i livornesi prepararono consapevolmente la resistenza agli austriaci, costruendo quel piccolo esercito, male armato sì, ma organizzato, che resistette dalla cinta daziaria recentemente costruita», racconta Marzino Macchi.
«Uomini non improvvisati, che si erano formati prima nella Guardia Civica poi nei battaglioni volontari che sostennero il governo toscano diretto da Francesco Domenico Guerrazzi e, in particolare, nel fuoco della battaglia di Curtatone e Montanara. Erano organizzati in sei compagnie ciascuno nei battaglioni “Ferruccio” e “Giovanni delle Bande nere”. Comandante in capo fu Luigi Ghilardi (indicato da Mazzini, a testimoniare il valore nazionale dell’evento), valoroso combattente per la libertà sia in Spagna che a Roma e in Messico».
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