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Due chili di cocaina nascosti in un container dell'interporto: quattro arresti
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Il sequestro della Squadra mobileLivorno: parte della droga era già divisa in involucri trasparenti. Le persone sono state seguite dai "Falchi" della Squadra mobile e dai colleghi della sezione narcotici
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LIVORNO. Quattro persone arrestate e due chili di cocaina sequestrati. È il bilancio dell’operazione lampo condotta dai poliziotti della Squadra mobile martedì 11 maggio all'interporto "Amerigo Vespucci" di Guasticce, dopo la segnalazione che in un container del piazzale ci poteva essere della droga.
I "Falchi" - gli agenti sui T-Max - insieme ai colleghi della sezione narcotici hanno stretto il cerchio seguendo un'auto diretta verso un container usato come ufficio. In pochi minuti, tutti i poliziotti dislocati in vari punti dell’Interporto, sono confluiti lì facendo irruzione nel container, al cui interno, oltre alla coppia vista giungere in macchina, vi erano altre due persone, tra cui il fratello di un uomo già conosciuto dagli investigatori e una donna, risultata essere dipendente della ditta titolare dell’ufficio.
In una stanza, sul tavolo, in bella vista vi era un bilancino sul quale i presenti stavano pesando della sostanza in sassi di colore bianco (già divisa in diversi involucri trasparenti con l’indicazione del peso), accanto a un intero panetto da oltre un chilo. contrassegnato dal simbolo della Mercedes, poi risultata essere, dalle analisi chimiche effettuate dalla polizia scientifica, cocaina.
Sequestrata anche una pressa di ferro usata per dare forma agli involucri di cocaina. Gli arresti sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari: i quattro si trovano in carcere (tre di loro) e ai domiciliari con il braccialetto elettronico la donna.
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