Gioco
Gioca tre schedine pagando nove euro e vince un milione «Fammi un regalo...»
È successo al “Million day” nella tabaccheria di Mario Toncelli «Festeggiare? Mah, così ci rimetto anche lo champagne...»
Stefano Taglione
livorno. Sempre gli stessi cinque numeri: 4, 11, 19, 53 e 55. Chissà quante altre volte li avrà scelti, barrandoli sul foglietto, ma senza successo. Tre giocate consecutive con schedine da tre euro l’una, effettuate venerdì scorso, per tre giorni diversi: lo stesso venerdì, il sabato successivo e la domenica. E alla terza – due giorni fa – è arrivata l’incredibile vittoria. Da un milione di euro.
Sono stati vinti alla tabaccheria Toncelli di via del Lavoro, accanto a piazza San Marco, fra l’incredulità del titolare Mario Toncelli: «Me lo ha detto oggi (ieri per chi legge ndr) l’ispettore della Lottomatica – spiega il titolare del negozio appena saputo della straordinaria visita della Dea bendata – e poi con la mia assistente, al computer, abbiamo verificato che effettivamente era così. È senz’altro una vincita che non ha precedenti nel mio negozio». In città, però, due anni fa al Mercato delle Vettovaglie c’era stata una vittoria analoga, così come – negli stessi mesi – anche in una tabaccheria di Cecina.
Il funzionario che ha chiamato il commerciante livornese, avvertendolo della vincita di cui lui ancora non poteva essere a conoscenza, gli avrebbe anche detto «prepari la bottiglia di champagne, bisogna festeggiare Mario...».
Ma Toncelli lo ha gelato, perché non ha alcuna intenzione di farlo: «Così ci rimetto anche quella – racconta ridendo – Dubito che questa persona si faccia vedere qui, quindi io non lo festeggio affatto, magari mi mandasse un regalo...». Il Tabaccaio non ha alcun sospetto su chi possa essere il neo milionario, ma spera che almeno sia una persona bisognosa e che quei soldi possano quindi servirgli per risolvere i suoi problemi economici: «Non so francamente chi possa essere – commenta – Avevo dei sospetti su due uomini, ma sono tornati a giocare, dunque non penso proprio che siano loro. Non giocherebbero più se avessero vinto».
Nel frattempo, nella tabaccheria, entrano i clienti. Vedono il cartello del jackpot. Non ci credono. Chiedono informazioni. Ma a fronte di questa vincita, sono tanti coloro che spendono (anzi buttano) soldi, troppi, sperando nella sorte... «Eh, chi lo sa chi ha vinto, io non lo ricordo proprio», dice a tutti il titolare. «Speriamo che almeno sia una persona povera a cui, quei soldi, servano. Speriamo non li sprechi perché possono dare alla testa, sono veramente tanti», dice Alessandra, una cliente.
Al fortunato vincitore è andata bene, ma ricordate che a livello di combinazioni matematiche è un po’ come trovare un bancomat, infilarlo nella fessura e digitare un pin a caso per poi riuscire a prelevare i soldi. —
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