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Livorno

Maxi incendio al centro rifiuti bruciano mobili e materassi

Maxi incendio al centro rifiuti bruciano mobili e materassi

Le fiamme sono divampate all’ora di pranzo nella zona degli ingombranti di via dell’Artigianato una grande nuvola nera si è alzata in cielo, i vigili del fuoco hanno impiegato due ore per domarlo

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LIVORNO. Mentre la città era a pranzo, una grande nuvola di fumo nero si è alzata in cielo, causata da un incendio che si è sviluppato al Picchianti, all’interno del centro raccolta rifiuti di Aamps.

Erano circa le 13.50 quando tre operatori in servizio all’interno dell’area industriale di via dell’Artigianato 32 si sono accorti che del fumo fuoriusciva da un cumulo di rifiuti ingombranti (mobilio, materassi, divani) stoccati all’interno di una baia di cemento a loro dedicati nel centro di raccolta di Aamps.

Come previsto dalla procedura di sicurezza gli operatori hanno immediatamente srotolato le manichette del sistema anti-incendio dirigendo due getti d’acqua sul cumulo di materiale. Al contempo sono stati chiamati i vigili del fuoco arrivati sul posto in pochi minuti.

Da molte parti della città il fumo è stato visibile e il timore che ci trovassimo di fronte ad un incidente grave come quello accaduto l’anno scorso da Ghiomelli o come i ripetuti incendi alla Lonzi ha portato molti cittadini a telefonare al centralino del Tirreno per capire che cosa stesse accadendo.

L’intervento dei dipendenti di Aamps e l’immediato arrivo dei pompieri è stato provvidenziale per evitare che le fiamme si propagassero al resto del centro raccolta e restassero contenute all’interno della baia.

Sono servite circa due ore per domare le fiamme: alle ore 15.45 i vigili del fuoco hanno potuto annunciare che l’incendio era spento.

«CHIUDETE LE FINESTRE»

Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Protezione Civile del Comune, guidati dal responsabile Lorenzo Lazzerini. Nel momento in cui l’incendio ha raggiunto il suo picco il vento soffiava da nord portando il fumo in una zona poco abitata. La Protezione Civile ha raccomandato a tutti gli abitanti dei quartieri nord di prestare attenzione e tenere chiuse le finestre in via precauzionale.

Vigili del fuoco e Protezione civile hanno continuato a monitorare la direzione del fumo recandosi anche in prossimità delle abitazioni ma non senza riscontrare particolari criticità nè necessità di chiudere strade.

Sul posto sono arrivati anche i tecnici dell’Arpat per verificare la situazione ambientale.

LE INDAGINI

Com’è stato possibile che sia nato l’incendio all’interno del centro rifiuti?

«Ci adopereremo immediatamente per comprendere le cause di un evento che non si era mai verificato mettendoci a completa disposizione dei vigili del fuoco che, insieme ai nostri dipendenti, ringrazio infinitamente per quanto fatto», ha detto Rapahel Rossi, amministratore unico di Aamps, arrivato in via dell’Artigianato insieme al direttore generale Raffaele Alessandri e ai responsabili della sicurezza e dell’area impiantistica.

Saranno controllate le telecamere presenti in zona (anche all’interno del centro) per verificare come si è sviluppato l’incendio.

la raccolta va avanti

Dopo lo spegnimento delle fiamme tre mezzi con benna hanno accatastato in un’area della baia l’ammasso di rifiuti bruciati.

Aamps ha poi comunicato che l’incendio non avrà ricadute sul servizio di raccolta degli ingombranti che già oggi riprenderà regolarmente. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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