Gioco
Il dolore del fratello Piero «Dieci anni di lavoro insieme»
Simbolo della moda italiana gli ha insegnato il mestiere «Si è messo in proprio dopo essere stato da me nel negozio di via Roma»
livorno. «Per dieci anni mio fratello ha lavorato nei miei saloni: prima in via Accademia Labronica, poi in quello di via Roma. Dopodiché ha preso la sua strada, aprendo i suoi negozi. Era una persona splendida e anche se ultimamente ci siamo visti poco, perché io ero spesso in giro per il mondo per seguire la moda e i fare miei show, mi mancherà moltissimo. Una perdita terribile».
A parlare è Piero Bastiani, re dei parrucchieri di Livorno e artigiano noto in tutto il mondo per le sue qualità professionali, che lo hanno poi portato ad aprire un’accademia (la sede è nel quartiere della Venezia, in via della Madonna) e a collaborare con i più grandi stilisti del globo. Ha vinto anche un Oscar del settore, dopo aver aperto un salone anche a Milano e ad aver esportato il saper fare italiano in Cina e negli Stati Uniti. «Era il mio fratello minore, anche se di poco – continua il parrucchiere, che ha il suo salone in via Ricasoli – ed era buono. Con lui ho dei bellissimi ricordi d’infanzia, giocavamo tanto insieme. La nostra famiglia ha origini triestine, mia bisnonna era del Friuli, poi si è trasferita a Livorno. Io e mio fratello siamo nati e cresciuti qua».
Enorme l’affetto che lega Piero alla famiglia di Mario. In particolare al figlio Bernardo: «È tornato a Livorno dopo aver lavorato come chef in un ristorante stellato di Roma – racconta in veste di zio – e qui in Toscana aveva aperto un ristorante a Collesalvetti dove si mangia benissimo. È veramente bravo: la creatività nella nostra famiglia non è mai mancata, è un tratto distintivo. E Mario ne è stato un grande ambasciatore con i suoi saloni». —
S. Tag.
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