Gioco
Via alla vaccinazione di tutti gli abitanti: così Capraia diventa l’isola degli Immuni
È iniziata la somministrazione delle dosi ai 187 residenti che ancora non l’hanno ricevuta. La sindaca: «Ora più sicuri»
CAPRAIA ISOLA. La sindaca Marida Bessi ci aveva provato già l’estate scorsa a trasformare Capraia nell’isola degli Immuni: tamponi a chi scendeva dal traghetto fino all’inizio della stagione. Poi il progetto era stato accantonato per via dell’abbassamento del numero dei contagi e anche per il costo troppo elevato dei test. Ma è ripreso durante l’inverno e terminato il 30 aprile scorso per evitare così che il coronavirus potesse diffondersi nella piccola popolazione.
Adesso a rendere più sicura questa perla dell’Arcipelago Toscano a cui ieri è stata dedicata anche una puntata del programma radiofonico di Rai Radio 2 “Non è un paese per giovani”, ci penserà un team sanitario specializzato dell’Asl che questa mattina ha inizato la somministrazione di massa della prima dose di vaccino a quei residenti che non l’avevano ancora ricevuta. Un progetto voluto dal commissario straordinario all’emergenza sanitaria Francesco Figliuolo.
«C’è soddisfazione nel vedere finalmente accolta la nostra richiesta – commenta la sindaca – la nostra fragilità sanitaria è sotto gli occhi di tutti, siamo pochi e molto distanti dalla regione, a due passi dalla Corsica. Questa azione garantirà sicurezza alla comunità». L’isola, dunque, entro il fine settimana sarà la prima isola toscana Covid-free. «Arriverà il personale medico della marina militare affiancato da operatori dell’Asl Nord ovest – precisa la sindaca Bessi – e in 24 ore vaccineranno tutte le 187 persone ancora senza dosi».
Gli anziani over 80 e i fragilissimi che vivono a Capraia erano già stati vaccinati a fine aprile. «Come ho sempre ripetuto – prosegue – l’importante è che al primo posto ci sia sempre la salute. Poi sulla questione Covid noi siamo sempre stati molto rigorosi con tamponi in entrata per chi sbarca cercando di mantenere sempre alto il livello di sicurezza». E infatti i risultati si sono visti, con pochissimi casi registrati durante l’inverno.
Adesso lo sguardo è verso la stagione estiva, quando sull’isola arriveranno migliaia di turisti. «Per il momento non abbiamo intenzione di effettuare tamponi a chi arriva – ammette Bessi – certo è che seguiremo le direttive del governo e ovviamente ci adegueremo. Questa vaccinazione di massa non significa il libera tutti. Ecco perché saranno mantenute tutte le prescrizioni, dalla mascherina al distanziamento. Anche se a me piace definire Capraia (era lo slogan preparato lo scorso anno ndr) come l’isola delle giuste distanze, dove la fruizione del mare tra la scogliera e barca non crea di situazioni di criticità anche per quanto riguarda eventuali assembramenti permettendo così un naturale mantenimento delle distanze».
Capraia non sarà l’unica isola dell’Arcipelago a essere interessata dalla vaccinazione di massa. Settimana prossima sarà il turno dell’isola del Giglio mentre l’Elba, che presenta un sistema sanitario più strutturato e non registra nuovi casi da tre giorni, dovrà avere pazienza e proseguire la somministrazione temporaneamente in autonomia.
«Una bella notizia – sottolinea il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli – dopo la vaccinazione di fragili accolgo con piacere l’intenzione di mettere in sicurezza anche noi che abbiamo delle difficoltà sanitarie, non siamo dei privilegiati». Non si conoscono invece ancora i tempi e le modalità per l’avvio della campagna di vaccinazione contro il Covid nelle tre isole minori abitate della Sardegna, La Maddalena, Carloforte (San Pietro) e Sant’Antioco, dove convivono l’omonimo Comune e quello di Calasetta. Ieri a Cagliari si è svolto un incontro tra i vertici dell’Ats e quelli militari per definire i dettagli dell’intervento preannunciato mercoledì a livello nazionale, dal commissario per l’emergenza Covid, nella riunione con i sindaci delle isole minori di tutta Italia. —
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38866527:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2020/05/20/news/capraia-l-isola-dove-il-virus-non-e-mai-arrivato-le-vacanze-non-distanziate-ma-serve-il-test-1.38866527]]
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
