Gioco
Un centro polivalente alla stazione, c'è il progetto
La Proloco ha presentato la bozza al Comune di Livorno e alla Regione: un modo per valorizzare quella struttura
LIVORNO. «Livorno vuole veramente rinunciare ad una perla del proprio territorio?», è una domanda retorica quella che si pongono i tre presidenti delle associazioni di Quercianella che resistono. Che operano sul territorio
Silvia Petruccione numero uno della Proloco non sta con le mani in mano. In quest’ottica, la “sua” associazione ha presentato alla Regione Toscana e all’ amministrazione comunale una bozza di progetto «Ripristino stazione impresenziata di Quercianella».
Si tratta di un progetto per la riqualificazione di aree in disuso e adatte per un riutilizzo finalizzato al ripristino dei servizi essenziali. Una bozza che guarda alla rinascita della stazione, appunto
«Riportare in vita aree in disuso sarebbe essenziale per ripristinare quei servizi che non esistono più e per fornire ai ragazzi almeno un campetto dove ritrovarsi in sicurezza e tirare due calci al pallone».
L’area individuata nella bozza di progetto è quella della stazione ferroviaria, non più presenziata. Il progetto la vorrebbe vedere rinascere come centro polivalente destinato ad ospitare le poste italiane, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, l’infopoint turistico e il presidio permanente per i mezzi di primo soccorso. «L’area verde circostante, di proprietà delle Ferrovie e della Curia, potrebbe essere bonificata e destinata ad un utilizzo pubblico, offrendo ai giovani uno spazio equivalente ad uno dei parchi cittadini dove poter ritrovarsi e fare un po’ di sport», continuano dalla Proloco. «Il progetto deve essere sostenuto e supportato dalle istituzioni per poter partecipare al bando di assegnazione in comodato d’uso della stazione ferroviaria», chiude Petruccione alla guida di quell’associazione fondata nel 1995.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
