Gioco
Grazie di tutto Silvano, il match del 6 Nazioni lo guarderemo in cielo
LIVORNO. È morto Silvano Gesi. La notizia mi è giunta improvvisa e mi ha rattristato alquanto. Silvano Gesi è stato uno “storico” collaboratore della nostra Diocesi. Da giovane lavorava nello studio del Geometra Catastini, altro storico collaboratore diocesano.
Erano gli “anni” nei quali non esistevano parcelle o altro, ma per la “chiesa livornese” si lavorava gratis.
Silvano è stato un grande sportivo, un rugbista che ha portato in serie A il Rugby Livorno, è stato in nazionale, è stato dirigente nazionale della federazione rugby.
Ma è stato anche un credente, un collaboratore “da sempre” della chiesa livornese.
Un uomo che, al primo apparire, sembrava “rude”, ma che aveva un cuore d’oro. Non potrò mai dimenticare la sua collaborazione negli anni di vicario generale ed amministratore diocesano; quanti giri con la sua “smart” a vedere dove c’era necessità di intervenire; quanta dedizione ogni volta che veniva in “Curia Vescovile” pronto ad intervenire o a far crescere altri per prendere il suo servizio.
Quando arrivò il vescovo Simone Giusti, decise di ritirarsi e io suggerii al Vescovo di conferirgli un’onorificenza pontificia: gli fu conferita l’onorificenza di “Commendatore di San Silvestro Papa”, uno delle maggiori conferite ai laici. E ricordo la sua emozione quando gli fu consegnata nel chiostro del Vescovato.
Da allora non fu più presente “ufficialmente”, ma personalmente ci siamo sentiti sempre. È rimasto un rammarico: andare a vedere insieme una partita del “sei nazioni “di rugby. Caro Silvano, spero la potremo vedere dal Regno dei cieli. Tu hai raggiunto la “méta”.
Intanto grazie per ciò che sei stato e hai fatto per la nostra Chiesa livornese e per come hai collaborato con i diversi Vescovi.
Hai corso la “battaglia” ora sarai con la “corona” che non ha termine: quella dei giusti, che hanno collaborato per amore di Cristo e della sua Chiesa. Grazie per ciò che sei stato ed hai fatto. Ed arrivederci. —
Don Paolo Razzauti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google