Gioco
Esibizioni a sorpresa in città per difendere l’anima dell’arte
Ballerini, musicisti, attori e fotografi in 21 flashmob in centro e in periferia per richiamare l’attenzione sulla crisi del settore
LIVORNO. Durante il mese di maggio si terrà l’evento itinerante Li.Vivo- Livorno Dal Vivo e la città diventerà un palcoscenico a cielo aperto. «Per recuperare – spiegano gli organizzatori – i 21 grammi, ipotetico peso dell’anima, che le arti dello spettacolo hanno perduto durante questo lungo periodo di inattività, Li.Vivo mette in scena una serie di performance artistiche a sorpresa». 21 flashmob che coinvolgeranno sette attori, sette ballerini e sette musicisti che si esibiranno in 21 luoghi diversi di Livorno. Le location sono state scelte tra le cinque circoscrizioni della città, tra il centro storico e la periferia, con una predilezione per quei luoghi meno conosciuti e di passaggio dove l’identificazione culturale è meno forte. Teatro, danza e musica sono i settori coinvolti per celebrare l’arte, e non a caso. Durante l’anno pandemico infatti sono state le arti performative a soffrire più di tutte la crisi perché il contatto con il pubblico e la vicinanza ne sono un elemento imprescindibile. Gli attori sono stati scelti tra le associazioni del Tavolo Teatri del Comune di Livorno (Centro Artistico «Il Grattacielo», Centro Culturale Vertigo, Compagnia Orto degli Ananassi del Teatro della Brigata, la Compagnia degli Onesti del Teatro 4 Mori, il Teatro agricolo, il Nuovo Teatro delle Commedie) e naturalmente il Teatro Goldoni. Il gruppo dei ballerini sarà invece formato da Elena Zagaroli, co-organizzatrice del progetto, alcuni membri dell’Atelier delle Arti di Chelo Zoppi, di AreaDanza e ArteDanza, oltre ad alcuni freelance. I musicisti che parteciperanno, come singoli o band, fanno parte dell’Associazione MusicArte e di Percorsi Musicali, oltre ad alcuni freelance. Durante le performance, il team di Giulia Barini, organizzatrice dell’evento, realizzerà shooting fotografici e riprese video per documentare e promuovere l’iniziativa. Le fotografie diventeranno parte di una mostra fotografica che sarà esposta nelle bacheche comunali della città. Il materiale video sugli spettacoli e il backstage diventerà un documentario contenente anche interviste agli artisti e agli addetti ai lavori. —
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