Il Tirreno

Livorno

la difesa  

«Verificare le modalità dell’incidente con le nostre perizie»

Altro servizio a pag. 2 e 3

1 MINUTI DI LETTURA





livorno. Aspettano di leggere gli atti di indagine e soprattutto le consulenze che ognuno di loro ha richiesto ai propri esperti per ricostruire l’incidente sul lavoro in via di Montenero e costato la vita lo scorso 5 maggio a Romario Spaneshi, 30 anni, operaio della cooperativa “Il Carro”.

Ecco perché gli avvocati dei tre indagati per il momento non si sbilanciano, né per quello che riguarda l’eventuale linea difensiva, tantomeno su una eventuale ricostruzione diversa o alternativa a quella della Procura.

«Studieremo le modalità con cui si è verificato l’incidente – spiegano Laura Formichini e Gabriele Rondanina, rispettivamente difensori di Daniele Felci e Llazar Ciancetta Kumaraku – anche perché al momento non sappiamo che cosa sia accaduto visto che la consulenza della Procura è stata disponibile solo alla chiusura delle indagini. Quindi dobbiamo compararla con le nostre».

Quello che è certo è che secondo la procura quel giorno sono state violate leggi e regolamenti legati alla sicurezza sul lavoro. A cominciare dalle direttive necessarie per l’utilizzo in fase operativa del camion che ha poi travolto e ucciso l’operaio. —

Altro servizio a pag. 2 e 3

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web