Il Tirreno

Livorno

La prima sfida dei remi livornesi è alla pandemia: torna la Coppa Barontini, ma slitta a settembre

Juna Goti
La prima sfida dei remi livornesi è alla pandemia: torna la Coppa Barontini, ma slitta a settembre

Ecco la bozza di calendario della gare. Il presidente della gara lungo i fossi: «È una festa di popolo, non si fa senza la gente»

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LIVORNO. Il presidente Claudio Ritorni non è uno che gira intorno alle parole, così come i volti del comitato che da mezzo secolo organizza una delle manifestazioni più amate e seguite dai livornesi: «La Barontini è una festa di popolo e senza il popolo non c’è festa, quindi da oggi ci mettiamo al lavoro per provare a organizzare la Coppa l’11 settembre. A patto che a quel punto possa esserci il pubblico». Questa è la prima notizia saltata fuori dal Car, il Comitato per le attività remiere, che si è appena riunito in Comune. Il parlamentino del mondo del Palio ha messo giù il primo possibile calendario delle gare, con la consapevolezza che anche quest’anno la prima sfida dei gozzi sarà alla pandemia.

Nonostante la «situazione fluida causa covid», per usare le parole del sindaco, un piano è comunque sul tavolo. E racconta intanto che dopo una stagione di inedito stop reso obbligatorio dal covid, la Barontini tornerà a colorare i fossi, ma slitterà a settembre. «Organizzare da zero la Barontini – spiega al Tirreno Ritorni – non è una passeggiata, sia dal punto di vista logistico che economico. E soprattutto guardando alla situazione pandemica. Quindi abbiamo deciso di metterci a lavorare per provare a organizzarla l’11 settembre, a patto che possa esserci il pubblico». «Siccome per noi la Barontini – ripete – è una festa di popolo, senza il popolo non c’è la festa: quindi la facciamo solo se le condizioni pandemiche ce lo consentono. Lo scorso anno – chiosa – dicemmo per tempo, ad aprile, che non ne avremmo fatto di niente perché non c’erano le condizioni: quest’anno, dopo avere parlato con le autorità civili e sanitarie, ci sembra che la situazione possa essere diversa, quindi valuteremo strada facendo e intanto iniziamo a lavorare».

Il presidente si rivolge ai livornesi, abituati a godersi la gara sui fossi di sera, in piena estate, tra infradito ed eventi all’aperto: «Questo cambio di data è perché la tradizione possa andare avanti. Abbiamo a cuore la presenza dei livornesi e non solo, i colori della gente, i colori di quella splendida serata: o la riviviamo tutti insieme o non ha senso gareggiare solo per il gusto di gareggiare». Il presidente anticipa che nell’ambito della Coppa, che sarà all’indomani dell’anniversario dell’alluvione (10 settembre), sarà organizzata anche una celebrazione («una ragione in più perché sia partecipata»). E conferma che negli stessi giorni in città dovrebbe tornare il Cacciucco Pride.

L’abbinamento gare remiere-eventi è una formula che piace al municipio. Ed è il sindaco a rivelare che invece la Risi’atori – altra tappa storica del trittico remiero – quest’anno dovrebbe accendersi insieme alla nuova “Straborgo”, festa che nei primi giorni di luglio colorerà piazza Mazzini reinventando e arricchendo l’iniziativa proposta nel rione negli anni passati. «I comitati della gare – spiega Luca Salvetti – avevano pensato di fare la Risi’atori il 30 maggio, il Palio il 26 giugno e la Barontini a settembre. Ma considerando la situazione pandemica, il 30 maggio mi è sembrato troppo vicino, così ho chiesto di ripensarci». Una quadra alla fine sembra essere stata trovata, come conferma Luca Ondini, portavoce del comitato che organizza la maratona da 7.600 metri dalla Meloria agli scali Novi Lena: «L’intenzione è di fare la Risi’atori il 3 o il 4 luglio, ci stiamo coordinando con la Ficsf». La Federazione di canottaggio a sedile fisso. Se una di queste due date sarà confermata, e sempre che non ci siano stravolgimenti sul fronte covid, la gara regina, ovvero il Palio marinaro, si accenderà davanti alla Terrazza Mascagni a metà luglio: dal municipio parlano di sabato 10 luglio come della data più probabile, per arrivare al massimo al weekend successivo. —

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di Redazione web