Il Tirreno

Livorno

Corto circuito in stanza, fumo nel reparto di nefrologia dell'ospedale di Livorno

Corto circuito in stanza, fumo nel reparto di nefrologia dell'ospedale di Livorno

Il letto per fortuna era vuoto, decisivo l'intervento di un infermiere che ha staccato la corrente attivando il sistema antincendio

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LIVORNO. Fumo in ospedale. La mattina del 30 aprile attorno alle 9 si è sprigionato del fumo all’interno di una stanza di degenza del reparto di Nefrologia all’ospedale di Livorno a causa del surriscaldamento di un dispositivo elettrico collocato nella testata di un letto in quel momento non occupato.

L’infermiere Filippo Ferri, a cui va l’elogio e il ringraziamento da parte della della direzione ospedaliera, ha applicato con prontezza il piano di emergenza previsto per questo tipo di situazioni, staccando la corrente elettrica alla stanza e scegliendo il più corretto sistema antincendio.

Contemporaneamente il personale in servizio ha tranquillizzato e messo in sicurezza i pazienti presenti, composto il numero telefonico di emergenza ospedaliera 88 per l’attivazione della squadra antincendio interna e fatto chiamare i vigili del fuoco. Non ci sono stati feriti, intossicati o danni alla struttura.

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