Gioco
Si sente male nel parco Addio al professore Mario Mambrini
Ha insegnato lettere e storia al Colombo e al Buontalenti La figlia Dinora: «Mi manchi, resteremo sempre insieme»
Stefano Taglione
livorno. Si è accasciato a terra mentre come ogni pomeriggio stava camminando a Villa Fabbricotti insieme al suo badante. Una ragazza di passaggio, Daniela Giarratana, prima dell’arrivo dei soccorsi ha iniziato a fargli il massaggio cardiaco. Consentendo – grazie al fondamentale e tempestivo intervento dei volontari della Svs, che insieme al medico del 118 lo hanno rianimato – che arrivasse vivo al pronto soccorso e potesse lottare, seppur in condizioni gravissime, per vivere.
Purtroppo, però, alla fine non ce l’ha fatta. È morto in ospedale attorno alle 21 di martedì scorso Mario Mambrini, 72 anni, ex professore di lettere e storia delle scuole Colombo e Buontalenti e padre dell’ex segretaria dei Giovani democratici Dinora Mambrini, consigliera comunale dal 2009 al 2014 e docente di fisica e matematica all’Enriques. «Resteremo sempre insieme – è il suo commovente ricordo – Senza i tuoi silenzi sento un rumore terribile babbo. Mi manchi già tantissimo. È assurdo perché io sono una chiacchierona e so sempre cosa dire. Invece adesso davanti alla morte di mio babbo Mario sento solo silenzio e vuoto. Devo annunciarlo perché a babbo volevano bene tante persone».
Appassionato di cucina e laureato in lettere all’università di Firenze, Mambrini – originario di Abbadia San Salvatore, sul monte Amiata – si era trasferito a Livorno dopo aver conosciuta colei che poi diventerà sua moglie, Donella Bucciarelli Camalich. Abitava in via Bartolena, proprio vicino al parco all’interno del quale, mentre passeggiava vicino alla biblioteca comunale, attorno alle 15.45 si è sentito male, finendo in arresto cardiaco. «Mio padre, la mattina stessa, aveva fatto la dialisi – dice la figlia Dinora – ma ultimamente stava meglio, ci sono stati momenti peggiori per la sua salute. È successo tutto improvvisamente e così fa ancora più male. I volontari della Svs, che ringrazio, ci sono venuti tutti ad abbracciare perché lo conoscevano bene: faceva la dialisi tre volte alla settimana dal 2010».
Il funerale sarà celebrato oggi pomeriggio, alle 16, alla cappella della camera mortuaria dell’ospedale da don Fabio Menicagli. «Avremmo voluto farlo nella sua chiesa, quella del Rosario – conclude la figlia – ma è chiusa, quindi il nostro parroco verrà in viale Alfieri». —
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