Gioco
Modigliani Forum: entro fine settimana sarà vaccinata la metà dei settantenni
Tremila dosi Astrazeneca già prenotate, ma va a rilento la categoria dei fragili. Over 80: è Cicora il dottore dei record
Giulio Corsi
LIVORNO. Il dottor Egidio Cicora è il medico di famiglia che ha vaccinato di più. Tra i suoi assistiti, 188 ultraottantenni hanno ricevuto la prima dose del siero Pfizer e 82 di questi hanno già completato il ciclo vaccinale.
Dopo di lui si piazzano al secondo e terzo posto di questo podio particolare i dottori Marco Fiorentini (178 prime vaccinazioni e 78 richiami) e Stefano Neri (175 e 77).
La classifica fotografa in realtà il numero degli assistiti over 80 dei nostri medici: chi ha vaccinato di più significa che ha un maggior numero di pazienti anziani. Ma la tabella mostra soprattutto il gran lavoro svolto dai nostri curanti che hanno messo al sicuro la popolazione più a rischio.
Alla fine gli anziani ultraottantenni vaccinati sono arrivati all’86,1% (i mancanti si sono rifiutati o hanno già contratto recentemente il virus). Entro metà maggio tutti riceveranno la seconda dose.
Questa settimana intanto potrebbe arrivare un’accelerazione per la popolazione tra i 70 e i 79 anni: da oggi a domenica sono previste 3.050 somministrazioni di Astrazeneca al Modigliani Forum.
Finora è stato vaccinato il 46,4% dei circa 17mila livornesi rientranti in questa fascia di età. Si arriverà nei prossimi giorni a oltre 10mila.
In teoria, con questo passo, in una settimana si potrebbe arrivare a completare anche il quadro degli over 70, ma come sempre tutto dipende dalla disponibilità dei vaccini.
Continuano nel frattempo anche le vaccinazioni dei soggetti estremamente vulnerabili di categoria A e B. Ma con grandi difficoltà, tanto che sono numerose le telefonate e le lettere che quotidianamente arrivano al nostro giornale per i ritardi della vaccinazione.
«L’Asl sta continuando a chiamare le persone registrate sul portale appartenenti alla categoria A, che non è più grave rispetto alla B, ma che essendo più numerosa richiede più tempo per la verifica dei requisiti», ha spiegato ieri il presidente Eugenio Giani.
Solo quando i 70-79 e i fragili saranno vicini alla vaccinazione totale si passerà alla fascia 60-69. —
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