Il Tirreno

Livorno

«Dopo ore al telefono e al pc hanno sbagliato codice fiscale»

Giuseppe Castorina

28 aprile 2021
3 MINUTI DI LETTURA





Desidero testimoniare le difficoltà per potere accedere alla vaccinazione. In particolar modo per i soggetti definiti di elevata vulnerabilità ed estremamente fragili, constatando che ad essere estremamente fragile non sono solo i soggetti ma tutto il sistema di prenotazione regionale.

Mio fratello disabile grave ha potuto fare il vaccino (Pfizer con relativo richiamo) grazie all’interessamento della struttura in cui si reca saltuariamente. La stessa struttura ha comunicato a me e a mio padre che potevamo registrarci nel portale della Regione e aggiungerci come conviventi di soggetto debole.

Una volta aperta la sezione per persone nate tra il 41 e 45 ho preferito procedere alla prenotazione del vaccino per mio padre senza aspettare quello per conviventi di disabile. Dopo numerosi tentativi, compariva di frequente la dicitura “non preoccuparti, non è colpa tua, prova più tardi”, sono riuscito a prenotare il vaccino (Astrazeneca) per mio padre, prima sospeso e poi riprenotato.

Dopo una settimana dal suo, mi arriva un sms dove mi comunicano che dal giorno successivo potrò prenotarmi sul portale con relativo codice. Purtroppo il codice inviato era errato. Quindi è iniziata la “via crucis” per ricevere informazioni.

Chiamo il numero verde della Regione, tempo di attesa superiore a un ora, messaggio registrato “si prega di richiamare”: l’ho fatto per 16 volte. Dopo gli inutili tentativi di parlare con un operatore decido di chiamare l’Asl. Mi risponde il messaggio “A14 si prega di attendere per non perdere la priorità acquisita”. Dopo 38 minuti ero A12 e ho deciso di rinunciare. Provo a inviare un email e una Pec alla direzione generale, tanto per capire cosa devo fare per potermi vaccinare, nessuna risposta. La settimana scorsa mi arriva un Sms simile al precedente con un codice diverso, quindi entro nella scheda per prenotarmi e decido come località Livorno PalaModigliani. Finalmente c’ero riuscito. Anzi, no! Stampando la prenotazione mi accorgo che era indicato il codice fiscale di mio fratello, quindi come potevo mai recarmi a vaccinarmi con una prenotazione avente un codice fiscale diverso dal mio?

Avrei fatto un viaggio inutile.

Richiamo mio malgrado il numero della regione Toscana facendo presente la gravità della situazione, dopo un mese mio fratello vaccinato risulta ancora nel sistema come non vaccinato, quindi potrebbe essere per errore nuovamente vaccinato con conseguenze non immaginabili. L’operatore si è scusato per il disguido, dicendomi che dovrà essere aperta in futuro una sezione per i caregiver.

Personalmente trovo alquanto rischioso il mancato aggiornamento dei vaccinati, oltre a macchinoso il processo di registrazione e prenotazioni vaccini.

Si celebrano tanto questi hub di vaccinazioni con tagli di nastri ma poi i risultati non sono al livello, è come avere una macchina nuova e bella ma con un motore non funzionante. Come potete immaginare è già dura assistere un fratello disabile e un padre anziano, se si aggiunge pure il disservizio e lo stress...

Giuseppe Castorina



Primo piano
Scuola

Maturità, le tracce della prima prova: Ungaretti, Pirandello, l’atomica e i social